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Santa Maria a Monte, il prefetto: "5 giorni per il nuovo consigliere"

Dopo le dimissioni di Marco Massetani, il consiglio comunale non è riuscito a trovare l'accordo per la surroga dell'ormai ex consigliere con Franca Giovannetti. Rischio della nomina di un commissario ad acta

Il sindaco di Santa Maria a Monte David Turini

Cinque giorni di tempo per procedere alla surroga del consigliere Marco Massetani con Franca Giovannetti, seconda dei non eletti (la prima, Sabrina Malacarne, ha rinunciato) nelle file della lista Uniti per Santa Maria a Monte. E' questo l'invito rivolto dal prefetto Antonio De Bonis al consiglio comunale di Santa Maria a Monte dopo la situazione di stallo che si è venuta a creare dal 14 marzo scorso, quando i gruppi di maggioranza e opposizione si trovarono in perfetta parità nella decisione di surroga del consigliere dimissionario del Pd Massetani. Da allora niente si è più sbloccato e la Prefettura di Pisa è intervenuta d'urgenza, sottolineando che, decorso inutilmente tale termine (i cinque giorni appunto), si provvederà alla nomina di un commissario ad acta per l'adozione del provvedimento di surroga del consigliere dimissionario.
 

Il documento premette che la "deliberazione di surroga deve essere considerata atto dovuto. L'obbligatorietà dell'atto e la sua natura vincolata (quanto alla determinazione del contenuto) lo sottrae a qualsiasi relazione di discrezionalità amministrativa".
"Pertanto non sussiste alcuna valutazione discrezionale - si legge ancora nella diffida prefettizia - da parte dell'organo consiliare sia sotto il profilo dell'obbligo di procedere alla surroga sia per quanto concerne l'individuazione del soggetto al quale è attribuito il seggio reso vacante dal consigliere dimessosi, in quanto l'articolo 45 del decreto legislativo 267/2000 (Testo Unico Enti Locali) lo assegna direttamente al candidato che nella medesima lista segue immediatamente l'ultimo eletto".
 
Il prefetto quindi rimanda al consiglio comunale l'obbligo di salvaguardare la funzionalità della rappresentanza elettiva. La diffida verrà notificata nella giornata di oggi, giovedì 12 aprile, a tutti i consiglieri comunali. Sempre oggi il sindaco provvederà ad iniziare le pratiche per una convocazione urgente del consiglio comunale, sperando davvero di smuovere una situazione stagnante.

 

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