Politica

Vergogna e sdegno per lo sgombero della Bigattiera

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Mercoledì scorso nel campo nomadi di Marina di Pisa,  è stata eseguita l'ordinanza di sgombero del sindaco Marco Filippeschi, a seguito di una relazione dell’Asl che parlava di condizioni  igienico sanitarie preoccupanti. 
Le ragioni accampate per giustificare scelte scellerate, portate avanti dai paladini della legalità, non sono che specchietti per le allodole: si  privano donne,  bambini ed ammalati di una casa, dell’acqua corrente, della luce, per questioni di sicurezza pubblica, ma a ben vedere le soluzioni che vengono trovate sembrano più un tentativo di riacquistare consensi, piuttosto che risolvere annose questioni. 
I rom della Bigattiera infatti abitano a Pisa da più di vent’anni, molti dei loro figli sono nati e cresciuti qui, alcuni di loro non sono in possesso di un permesso di soggiorno per ragioni indipendenti dalla loro volontà di essere irregolari o violare la legge, ma piuttosto a causa di condizioni di emarginazione abitativa, o per la mancanza di un lavoro.
Per questo torniamo a ribadire che la presenza di stranieri – di qualsiasi nazionalità - non si può ne si deve trattare come problema di ordine pubblico, ma come una emergenza sociale. I provvedimenti necessari dovrebbero avere l’obiettivo di ridurre la povertà,  il divario economico che contrappone fasce della popolazione ad altre e promuovere un accesso equo alle garanzie sociali, spostando risorse pubbliche da opere inutili come il people mover, i totem multimediali, le costosissime opere di abbellimento delle mura a favore di chi subisce le conseguenze delle crisi e delle guerre. Molti Rom e Sinti presenti sui nostri territori fuggirono dai bombardamenti della NATO sull’ex Jugoslavia.
Esprimiamo dunque solidarietà a queste famiglie e dura condanna soprattutto verso alcune dichiarazioni che vogliono attribuire responsabilità (???) alle associazioni che lavorano nell’ambito dell’accoglienza e dell’immigrazione: un’amministrazione che ha tagliato  fondi e spazi alle associazioni dovrebbe avere la decenza di assumersi la responsabilità delle proprie scelte politiche.
Le congratulazioni di Matteo Salvini per le ruspe alla Bigattiera sono il migliore biglietto da visita per questo Sindaco e la sua Giunta.
Da tempo come Sportello Immigrati dell’Unione Sindacale di Base evidenziamo il tipo di logica che muove le scelte politiche della Giunta Filippeschi, considerandole la diretta trasposizione sui nostri territori delle direttive dell’Unione Europea, costruite su respingimenti, ricatti e precarizzazione delle condizioni di vita dei lavoratori immigrati. La recente strumentalizzazione dei  flussi epocali di profughi, determinati dalle aggressioni militari promosse proprio dai paesi della UE e della NATO, chiarisce il cinismo di queste classi dominanti. Prima si bombarda poi si seleziona la manodopera in fuga per migliorare lo sfruttamento di tutti i lavoratori abitanti nel cuore d’Europa.    
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Vergogna e sdegno per lo sgombero della Bigattiera

PisaToday è in caricamento