Cascica: confronto di maggioranza sul programma

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

In questi mesi l’Amministrazione comunale di Cascina si è trovata ad affrontare alcune problematiche di grande rilievo come l'affidamento del ciclo integrato dei rifiuti, la definizione dei presidi territoriali per fronteggiare meglio l’emergenza sanitaria in atto, il futuro sistema infrastrutturale dell'area vasta a partire dal ruolo dell’Aeroporto Galilei, per proseguire con la velocizzazione della linea ferroviaria Pisa-Firenze e, infine, la possibilità di prevedere una viabilità di interesse comunale per il collegamento con la variante nord-est. Su questi temi la lista Lavoro Sviluppo Ambiente ritiene la discussione in atto appena avviata. Il sistema societario di Reti Ambiente e il patto di sindacato che ne determina il governo è stato accolto dalla giunta prima ancora che il Consiglio Comunale, pur a fronte di un affidamento del valore di oltre 3 miliardi di euro e della durata di 15 anni, ne potesse discutere il piano industriale. Restano intatti tutti i nostri dubbi, come confermati dall'andamento gestionale di Geofor di questi ultimi anni, e temiamo che si verifichino dei notevoli disservizi a fronte del certo aumento delle tariffe. Non siamo assolutamente convinti che la soluzione adottata sia quella migliore e ciò renderà ancor più difficile il controllo di Comune e cittadini su un’importante società partecipata. L'epidemia, anche in Toscana, ha reso evidenti le criticità del nostro sistema sanitario sottolineando delle forti carenze dei presidi territoriali che, invece, si sono rilevati uno strumento utile per assistere i cittadini prima e dopo l’ospedalizzazione. Per questo riteniamo sbagliata la mancata istituzione sul nostro territorio di un’Unità Speciale di Continuità assistenziale e, sopratutto, la timidezza con cui si chiede di concretizzare, sul nostro territorio, una Casa della Salute necessaria ad organizzare meglio le attività non ordinarie dei medici di medicina generale. Forse ci siamo dimenticati di essere il secondo comune della Provincia con oltre 45mila abitanti. Un consiglio comunale aperto a cittadini ed operatori sanitari da tempo richiesto ed accettato dal Sindaco sarebbe stato di grande utilità. Di recente, presso la Camera di Commercio di Pisa e alla presenza del Presidente di Regione, di alcuni consiglieri regionali, dei Sindaci di Pisa e San Giuliano Terme, dei Presidenti della Provincia e dell’Unione Industriale di Pisa, si è svolta una riunione nella quale si è parlato degli interventi prioritari da inserire nei programmi regionali e nel Recovery Plan che, in un futuro prossimo, riguarderà il Paese Italia. Per quanto ci riguarda riteniamo che Cascina debba essere più presente e godere di una maggiore considerazione presso quei tavoli ove si decide anche il futuro economico e sociale della nostra comunità. Crediamo che l’attuale coalizione abbia la necessità e il dovere di discutere di tali temi e sollecitare una maggior attenzione rispetto alle diverse sensibilità manifestatesi e che l’attuale giunta debba allungare il passo tenendo in maggiore considerazione le riflessioni suggerite dalla sua maggioranza all’interno del Consiglio Comunale. Per dare un seguito concreto ai temi sopracitati la lista LSA chiede che i responsabili degli organi politici, unitamente ai capigruppo che esprimono l’attuale maggioranza di governo del Comune procedano, nel breve periodo, a mettere in calendario un incontro di approfondimento non più rinviabile.

Il Comitato di Coordinamento Cascina Civica Lavoro Sviluppo Ambiente

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