Politica

Consiglio Comunale, blitz di Sant'Ermete e bancarellai. Intanto però si torna al porta a porta

Si susseguono le proteste di alcune categorie. Dopo i commercianti di Piazza Duomo e i vigili urbani, giovedì sono intervenuti anche gli abitanti di Sant'Ermete. Intanto sul fronte della raccolta differenziata annunciato il ritorno al porta a porta

Gli abitanti di Sant'Ermete protestano in Consiglio Comunale

Come avevano annunciato nei giorni scorsi, un folto gruppo di abitanti del quartiere di Sant'Ermete ha protestato ieri pomeriggio intervenendo alla seduta del Consiglio Comunale, per sottolineare ancora una volta la situazione di emergenza abitativa in cui si trovano a vivere. Con cartelli in mano hanno evidenziato i problemi da risolvere, mentre il cerotto sulla bocca condannava il silenzio che le istituzioni chiedono agli abitanti.

Nella seduta di ieri, oltre a Sant'Ermete, hanno fatto un blitz anche i bancarellai di Piazza Duomo, che continuano a reclamare un posto dove poter lavorare, dopo il rifiuto del parcheggio di via Pietrasantina, considerato un luogo non adatto che condannerebbe le attività commerciali a morte certa.

Ma la seduta consiliare di ieri non ha visto solo le proteste.
Dopo alcune interpellanze (come quella del consigliere PDL Giovanni Garzella sul cedimento di alcune strade del centro storico come Via Notari “è dovuto - ha detto l’assessore Andrea Serfogli - alle fosse biologiche di proprietà di privati cittadini” o come quella sulle emissione sonore di alcuni locali del litorale come la discoteca Pappafico, il bagno Pia o il giardino di Poppa, questione sollevata dalla consigliera del Movimento Cinque Stelle Valeria Antoni - “stiamo lavorando - ha così risposto l’assessore Salvatore Sanzo - per un nuovo regolamento sui rumori”), il Consiglio Comunale ha discusso, grazie al consigliere Marco Ricci (Unacittàincomune-prc), anche della raccolta differenziata dei rifiuti. “Entro 2 anni - ha detto l’assessore Sanzo - ritorneremo, di nuovo, alla raccolta porta a porta”.

Inoltre il Consiglio Comunale, dopo l’approvazione di alcuni lavori pubblici (il consigliere della maggioranza Armando Paolicchi (SEL) non ha partecipato al voto) come, ad esempio, il recupero della statua dell’Abbondanza in Piazza Carioli, il completamento delle ex Stallette e i lavori di riqualificazione dell’aree esterna del Bastione San Gallo, ha discusso, per iniziativa del consigliere Giovani Garzella (PDL) dell’aggiornamento del secondo piano di gestione della tenuta di Tombolo e Coltano che prevede, tra l’altro, la possibilità di ampliare le strade di connessione tra il litorale e la città (anche attraverso la trasformazione del tracciato della tramvia in busvia e la previsione di una rete organica di mobilità ciclabile), una normativa più elastica per i pontili d’attacco, la valorizzazione del centro ippico comunale di Calabrone e della struttura del laghetto di Punta di Pini, un maggior dimensionamento per i box a servizio degli orti, di incentivare le funzioni museali del Borgo di Coltano come la Villa Marconi, e, forse in previsione della visita di Papa Francesco, di ripristinare la passerella ciclopedonale sull’Arno all’altezza di Cascine Vecchie, all’incirca del ristorante La Rampa di San Piero a Grado.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Consiglio Comunale, blitz di Sant'Ermete e bancarellai. Intanto però si torna al porta a porta

PisaToday è in caricamento