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Mercoledì, 26 Gennaio 2022
Politica

Primo via libera alla riforma dei consigli territoriali di partecipazione

Nella seduta di martedì anche la realizzazione delle case di comunità e il fontanello di Riglione. Il punto sui licenziamenti alla Saint Gobain

Approvata nel pomeriggio di ieri dal Consiglio comunale di Pisa, in prima battuta, la riforma, voluta dall'amministrazione comunale, dei Cpt, i consigli territoriali di partecipazione.
Come prevede lo Statuto comunale, per la sua approvazione definitiva occorre però una nuova votazione in un prossimo Consiglio comunale oltre all'approvazione, poi, di un Regolamento specifico. La riforma è passata con 20 voti a favore (Lega, di Fdi-PnC e di Fi) e 7 contrari (Pd, Diritti in Comune). La consigliera Emanuela Dini (gruppo misto) non ha espresso il suo voto.

All'inizio della seduta i consiglieri hanno parlato delle case di comunità, del fontanello di Riglione e della vertenza dei lavoratori della Saint- Gobain.

Per quanto riguarda le case di comunità l’assessore Veronica Poli, nel rispondere ad un question time del consigliere Francesco Auletta, ha detto che ne saranno realizzate due nel Comune di Pisa, di cui una a Marina di Pisa, una a San Giuliano, una a Vecchiano e una a Cascina e in futuro anche una a Fauglia o Orciano Pisano.  Le case di comunità sono strutture sanitarie nelle quali i cittadini potranno ottenere, oltre alla classica visita medica, anche servizi diagnostici primari per monitorare le proprie condizioni di salute, un servizio utile soprattutto per quei pazienti cronici che potranno accedere ad apparecchiature come ecografi, elettrocardiografi, retinografi, oct, spirometri. Ci sarà infine anche un punto per i prelievi e per gli screening oltre che per le vaccinazioni. Si potranno infine trovare anche i servizi classici di prenotazione di visite e ricoveri (il Cup) e si potrà far attivare l’assistenza direttamente a casa oppure i nuovi servizi di telemedicina oltre che i servizi per la salute mentale, le dipendenze o l’assistenza sociale.

Per quanto riguarda, invece, il fontanello di Riglione, l’assessore Raffaele Latrofa, nel rispondere ad un question time del consigliere Marco Biondi (Pd), ha riferito che entro il prossimo 15 dicembre saranno avviate le procedure per l’aggiudicazione dei lavori.

Infine, per quanto riguarda la vertenza dei lavoratori della Saint Gobain,  il sindaco di Pisa, Michele Conti, nel rispondere ad un question time del consigliere Riccardo Buscemi (Fi) ha detto che, da notizie assunte dalla direzione della società e dai sindacati dei lavoratori, dei 29 paventati licenziamenti, 10 dipendenti saranno ricollocati nella azienda stessa mentre gli altri 19 saranno collocati in altre aziende che già lavorano per la stessa Saint Gobain.

Sono state poi approvate tre mozioni, e tutte e tre all'unanimità.
Grazie alla prima (primo firmatario il consigliere Auletta di Diritti in comune)  sarà intitolato un presidio sanitario pubblico a Gino Strada e a sua moglie Teresa Sarti.
Grazie alla seconda (primo firmatario il consigliere Giovanni Pascqualino, Lega) il Comune di Pisa farà una vera e propria lotta contro chi abitualmente getta a terra mozziconi di sigaretta.
Grazie, infine, alla terza, (primo firmatario il consigliere Alberto Conversano, Lega) verrà intitolato un luogo significato della città al Professor Giuseppe De Donno, morto suicida lo scorso anno e padre della cura al plasma iperimmune per combattere il Covid.


 

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