Lunedì, 14 Giugno 2021
Politica Gagno

Centro sociale di Gagno ancora chiuso, l'assessore: "Intralci burocratici"

Durante la seduta del Consiglio Comunale di giovedì, sono state annunciate anche quattro nuove rotatorie dalla Giunta Filippeschi. Nell'assemblea di martedì prossimo il sindaco presenterà il Resoconto dell'attuazione del programma di fine mandato

Il Centro Sociale di Gagno terminato e mai aperto

Prima della protesta dei commercianti di Tirrenia, nel Consiglio Comunale di ieri, erano, comunque, stati affrontati anche tanti altri argomenti.

Innanzitutto si era parlato del Centro Sociale di Gagno, adiacente alla Chiesa di San Pio X e destinato ad attività sociali per bambini ed anziani che, secondo il consigliere comunale Riccardo Buscemi (PDL), dopo due anni dalla sua realizzazione non è ancora utilizzato. “Purtroppo intralci burocratici - ha così replicato l’assessore comunale alla politiche sociali, Maria Paola Ciccone - non hanno consentito l’utilizzo di questo Centro in tempi rapidi. Stiamo lavorando, comunque, per recuperare il tempo perduto”.

Subito dopo, il consigliere comunale Luca Titoni (UDC) ha sollecitato l’applicazione della mozione, da lui stesso presentata e approvata dal Consiglio Comunale all’unanimità lo scorso mese di febbraio, relativa alla mancata conclusione delle opere di urbanizzazione al Calambrone e che impegnava il sindaco Filippeschi a trovare una soluzione in tempi rapidi.

Grazie all’approvazione, poi, di alcune variazione al Bilancio, la Giunta Filippeschi ha annunciato la realizzazione di ben 4 nuove importanti rotatorie.
La prima sarà realizzata in via Del Gargalone, comprensivo anche di un pannello elettronico di segnalazione del traffico stradale, la seconda invece sarà realizzata all’incrocio tra via Aurelia e via Ponte a Piglieri, la terza sarà realizzata tra via Aurelia e la quarta, infine, sarà realizzata tra la stessa via Aurelia e viale delle Cascine.

Il Consiglio Comunale inoltre ha affrontato per iniziativa del consigliare comunale Maurizio Bini (RC), anche la questione delle terre di scavo del porto di Marina. “Ad oggi - ha così risposto l’assessore comunale all’urbanistica, Fabrizio Cerri - sono state rispettare tutte le procedure previste dalla legge. Arpat dovrà effettuare, dopo le operazioni di riporto delle terre di scavo, delle analisi a campione”.

Infine Il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità la mozione, presentata dal capogruppo consiliare Giovanni Garzella (PDL), per l’intitolazione di un luogo a Paolo Emilio Taviani, tra i maggiori esponenti della Democrazia Cristiana, nonché storico ed economista, medaglia d'oro della Resistenza, membro dell’Assemblea Costituente e poi del Parlamento Italiano dal 1948 fino alla morte.

Il prossimo Consiglio Comunale si terrà martedì 26 marzo, inizio dalle 14,30, dove, tra gli altri argomenti, il sindaco Filippeschi presenterà il Resoconto dell’attuazione del programma di fine mandato. 

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