Consiglio Comunale e Covid: "Facciamo l'assemblea allo Stadio"

Il consigliere Laurora, per la riunione del 26 maggio, propone di usare l'Arena Garibaldi, per permettere la presenza dei consiglieri e dei cittadini

Anche il Consiglio Comunale di Pisa deve valutare, nel contesto della 'fase 2', se tornare o meno a svolgere le riunioni alla presenza dei suoi membri. E' quanto si discute a Palazzo Gambacorti in vista della seduta del 26 maggio, con la discussione che procede circa l'ipotesi emersa di usare più sale: più gruppi, insieme nello stesso edificio, ma comunque con l'uso della videoconferenza, in quanto la sola Sala delle Baleari non consentirebbe gli spazi adeguati in sicurezza per la presenza della giunta, del personale tecnico e dei consiglieri.

Questa ipotesi è avversata dalle opposizioni, in quanto - al di là dell'aspetto sanitario - non si tratterebbe comunque di un'assemblea 'in presenza'. In questo contesto il consigliere comunale di maggioranza nel gruppo misto Manuel Laurora propone di svolgere il Consiglio in altri luoghi più idonei ed ampi, fra cui l'Arena Garibaldi, in modi così anche di permettere l'eventuale partecipazione dei cittadini.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Se non fosse possibile svolgere il Consiglio Comunale nella sala delle Baleari, come dicono le opposizioni - afferma Laurora - esistono anche altri luoghi più grandi ed idonei: ne cito quattro, ad esempio il centro Maccarrone della Provincia di Pisa, il Palazzo dei Congressi, il Teatro Verdi e persino lo Stadio stesso, anzi, visto il tema della variante di Porta a Lucca, sarebbe il vero luogo idoneo, anche perché potrebbe ospitare in sicurezza anche i cittadini interessati. E visto che loro, Pd in primis, sono quelli che hanno negato la partecipazione in passato (la frecciata rimanda al referendum sulla moschea, alla fine non ammesso per motivi discriminatori), noi invece la tuteliamo, anche in tempi di distanziamenti, ovviamente nella massima sicurezza. Inclusa la registrazione video e audio, così da rendere il tutto a norma, che non solo oggi è fattibile ma è piuttosto semplice visti i mezzi tecnologici a disposizione".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ripartenza scuola e Coronavirus: mezza classe del liceo in quarantena a Pontedera

  • Cadavere di un anziano trovato in un fosso in zona La Fontina

  • Caso sospetto di Covid nel personale scolastico: chiuso asilo di Pontedera

  • Coronavirus: "Ho fatto il tampone, dopo 72 ore ancora non so il risultato"

  • Coronavirus in Toscana: 91 nuovi casi, un decesso a Pisa

  • Coronavirus in Toscana, 119 nuovi positivi: 18 casi in più a Pisa

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PisaToday è in caricamento