Volterra: il 'disobbediente' Danti nominato assessore

Il professore, ex assessore a Pisa e paladino della lotta alle idropulitrici, è stato scelto dal neosindaco Santi per far parte della squadra di governo

Dario Danti torna ad essere assessore, dopo l'esperienza pisana nella Giunta Filippeschi. Il neo sindaco di Volterra Giacomo Santi lo ha infatti scelto come componente della sua squadra di governo. Danti avrà la delega alle Culture, Volterra Internazionale e Artigianato per lanciare il colle etrusco in una dimensione che vada oltre i confini della Toscana.
"Avevo partecipato in campagna elettorale ad alcune iniziative della lista #fareVolterra e dopo avermi conosciuto, per le mie idee, il sindaco Santi mi ha proposto l'assessorato - spiega Danti - ci ho pensato un po' perchè comunque c'erano anche questioni logistiche da mettere in conto, il mio lavoro e quei chilometri che separano Pisa da Volterra, ma alla fine ho accettato". Sarà dunque un Danti impegnato su più fronti: "Naturalmente continuerò ad insegnare e ad essere attivo con l'associazione pisana Cittàperta, buona parte della settimana sarò però a Volterra - commenta - una città che conosco in alcune sue realtà, mentre con altre dovrò prendere contatto. Dedicherò i mesi estivi proprio a questa maggiore conoscenza".

In calendario ci sono già alcune iniziative storiche: la notte bianca a luglio, Volterra Ad 1398 ad agosto, la notte rossa a settembre, poi c'è da pensare al futuro più a lungo raggio per dare una dimensione internazionale alla città. "Volterra ha già un nome che è conosciuto nel mondo e proprio questo è un aspetto da perfezionare - spiega il neo assessore, recentemente al centro delle cronache per la sua lotta qualche mese fa contro le ordinanze antidegrado del sindaco di Pisa Conti - l'obiettivo, seguendo il programma molto dettagliato della lista, è quello di creare dei percorsi in cui Volterra possa avere una dimensione più ampia, un respiro internazionale, di una città aperta al mondo con le sue varie culture, come indica la mia delega". "Anche l'alabastro, prodotto di artigianato volterrano, è sicuramente turismo e ha una fondamentale valenza commerciale, ma è importante considerarlo anche nella sua dimensione culturale".
Sarà un assessorato incentrato sull'ascoltare quello di Dario Danti che entra in Giunta non come rappresentante di un colore politico ma come tecnico: "Inclusione, apertura e ascolto sono i principi base, e poi anche la gentilezza che, come ha detto lo stesso sindaco, è la chiave di volta per risolvere i problemi, senza supponenza o superiorità".

Gli altri assessori che affiancheranno il sindaco Giacomo Santi sono: Eleonora Salvini, vicesindaco con deleghe all'Attuazione del programma, Partecipazione, Associazionismo e volontariato, Welfare, Semplificazione amministrativa; Roberto Castiglia con deleghe al Governo del territorio, Lavori Pubblici, Mobilità; Davide Bettini all'Ambiente, Agricoltura, Caccia, Strade consorziate; Viola Luti all'Istruzione e al Turismo.

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