Gambaccini in Spagna con la Ceccardi: "A repentaglio salute e funzioni, dimissioni immediate"

Il gruppo consiliare del Partito Democratico scrive al sindaco sulla partecipazione dell'assessore all'iniziativa dell'europarlamentare leghista

Sono tante le reazioni dure all'iniziativa messa in atto dall'europarlamentare leghista Susanna Ceccardi, candidata alle regionali. Oltre alla condanna dell'operazione, il gruppo consiliare del Partito Democratico di Pisa focalizza l'attenzione sulla posizione dell'assessore alle politiche sociali Gianna Gambaccini, chiedendo per lei "dimissioni immediate" con una lettera al sindaco di Pisa Michele Conti. La missiva è stata girata anche al Prefetto di Pisa e alla Usl Toscana nord ovest: "Perché un'assessora - si chiede il Pd - può decidere di muoversi venendo meno a qualsiasi restrizione, seguendo un'iniziativa privata?".

Di base il viaggio stesso è definito di "gravità inaudita" e "reato", in quanto "non rispetta le stesse disposizioni nazionali e locali". "Tale comportamento - si legge nella lettera - irresponsabile e contro ogni norma, rischia di portare ulteriori danni e contagi, facendo soffrire ancora di piú il nostro sistema. Oltre ciò le stesse autorità nazionali sono competenti a organizzare in questo caso una modalità di rientro per coloro che ne hanno diritto e questo comportamento rischia di interferire con queste operazioni in atto". 

Vengono quindi poste molte domande al sindaco Conti dal Pd. Si va dalla concertazione del gesto: "Era a conoscenza di tale iniziativa? Siamo certi che siano state rispettate le sue ordinanze, quelle regionali e le altre disposizioni nazionali? Ritiene che questo comportamento sia in linea con quanto disposto nelle varie norme?"; fino alle modalità operative: "In quale modo saranno selezionati 50 Italiani che eventualmente si vorrebbero recuperare? Su quale scelta, dato che gli italiani sarebbero oltre 300?".

Il punto diventa politico e funzionale: "La mancanza della dottoressa Gambaccini - incalza il Pd - Presidente della Società della salute (quindi con significative competenze sul tema della gestione della crisi), in un momento così critico, non risulta dannoso e privo di ogni senso? Conoscenza in quale modo l'Asl avrebbe delegato la dottoressa Gambaccini, quindi autorizzandola, a partecipare a un viaggio privato per svolgere, quale funzione? Sono inoltre rispettate le norme di sicurezza sulla distanza e sugli ambienti? La sua mancanza e il suo comportamento non può portare rischi anche al personale medico che sta operando con grande coraggio e difficoltà in queste settimane?".

La scelta, secondo il Pd, potrebbero avere riflessi in città, tanto da chiedersi se tale comportamento possa "rischiare di portare un ingente danno materiale e di immagine al Comune di Pisa sia a livello nazionale che internazionale". In ogni caso per il gruppo la partenza è stata "puntualmente strumentalizzata sui social dall'organizzatrice del viaggio e rischia di comportare enormi danni a questa amministrazione, oltre ad aver violato ogni norma in vigore". "Il fatto che a compierla sia l'attuale assessore e Presidente della Società della Salute - conclude il Pd - rende ancor più grave l'accaduto, non potendo far venire meno la richiesta di dimissioni immediate".

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Anche il capogruppo di Diritti in Comune Auletta aveva commentato su Facebook parlando di dimissioni dell'assessore: "Se mai qualcuno avesse avuto dubbi questa ennesima pagliacciata dell'assessora Gambaccini con Susanna Ceccardi, in pullman verso le Canarie, dimostra solo il fatto che dovrebbe dimettersi subito da qualsiasi incarico. Appare evidente che l'obiettivo è fare propaganda sulle spalle di cittadini e cittadine di cui non si considera il benessere. Nessuna necessità di accompagnare un eventuale pullman per il rientro affollandolo ancora di più, consapevoli di provenire da zone endemiche nelle quali nemmeno gli spostamenti intercomunali sono ammessi". 

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