Partito Democratico: il segretario provinciale Sonetti si dimette

Nella lettera inviata al segretario regionale Simona Bonafé Sonetti parla di litigiosità e "anime diverse nel partito"

Immagine di archivio

Il segretario provinciale del Partito Democratico Massimiliano Sonetti ha presentato le proprie dimissioni al segretario regionale Simona Bonafé.

Queste le sue parole: "Constato con amarezza che ogni sforzo da me profuso, nella mia veste di segretario, per contenere la litigiosità interna al partito appare vano; constato che ciò mi impedisce di scorgere un disegno unitario nella moltitudine contraddittoria delle voci che si levano sulle scelte fondamentali di questo cruciale momento storico". In questi mesi Sonetti ha guidato il partito nel difficile momento seguito agli insuccessi elettorali di Pisa e Cascina, solo in parte migliorato dai positivi risultati delle amministrative dello scorso maggio, quando il Pd aveva vinto in tutte le sfide.

"Il Partito Democratico - continua Sonetti nella lettera alla Bonafè -  come hanno dimostrato i successi pieni raccolti nel 2019 (quando in questo territorio siamo riusciti a costruire la vittoria in tutti i 26 comuni dove si votava per le amministrative), nel nostro territorio, ancora più che altrove, e alla luce di quei successi, necessiterebbe di tutt'altro spirito unitario; rassegno pertanto le mie dimissioni dal ruolo che ricopro".

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Infine Sonetti sottolinea alcuni passaggi, che lasciano presagire una sua prossima uscita dal partito: "E' sempre più difficile peraltro tenere insieme anime così diverse nel Pd. Durante questa fase è apparsa evidente, anche a livello territoriale, la forte presenza di componenti politiche che stanno facendo proprie, di fatto, battaglie sbagliate, come quella sulla durata di un processo, che deve essere ragionevole come stabilisce la stessa Costituzione. E' l'emergere di una rincorsa verso un ambiguo populismo: esattamente il contrario di quello che un partito, che abbia a cuore la democrazia e il progresso civile, dovrebbe fare".

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