Elezioni 2018

L'INTERVISTA | Paola Viegi (Psi-Insieme): "Lotta vera alla povertà con reddito minimo"

Abbiamo rivolto alcune domande alla candidata del plurinominale al Senato Toscana 2 per la lista Insieme

Paola Viegi ha 56 anni, sposata con un figlio di 27, e da oltre 30 anni lavora alla provincia di Pisa. Da anni è operatrice parrocchiale per la cura dei bambini ("avevo 16 anni quando ho cominviato") e da 10 anni coordina il centro parrocchiale San Marco: "Il centro si occupa di supportare le famiglie che in questi ultimi anni stanno risentendo della crisi economica, attraverso il sostegno scolastico, i laboratori esperienziali e lo sportello di ascolto". E' stata presidente del consiglio comunale di Cascina dal 2011 al 2016 ed oggi è consigliera comunale di opposizione. E' candidata per la lista Insieme con il Partito Socialista Italiano.

1) Quali sono i punti di forza del vostro programma?

Concretezza e sostenibilità di ogni azione. Soprattutto contrasto effettivo alle disuguaglianze con allentamento della pressione fiscale a difesa del ceto medio, servizi gratuiti alle famiglie, pari opportunità nella conciliazione vita lavoro. Ma la priorità delle priorità sono il lavoro e la lotta alla povertà, riportare l'Italia in Europa con un reddito minimo e con politiche attive del lavoro.

2) Quali sono le primarie problematiche di Pisa e provincia che vorrebbe portare all'attenzione del Parlamento? 

Sicurezza e Infrastrutture. La sicurezza attraverso il potenziamento della polizia anche locale, misure di controllo di vicinato ed espulsione più snelle per chi è 'ospite' e non regolare. Modifiche all'accordo di Dublino. Il miglioramento delle infrastrutture viarie e ferroviari ed aeroportuale con la messa in sicurezza della sarzanese Valdera e la Collevaldelsa Cecina, la realizzazione della circonvallazione est di Pisa-Madonna dell'Acqua-Navacchio, la metropolitana leggera che colleghi i capoluoghi costieri. Ed il quadruplicamento della Pisa-Empoli-Firenze. Il tutto con un'attenzione all'ambiente. Riscoperta del nostro artigianato tradizionale del legno ed alabastro. Piano nazionale per le due ruote che punti al radicamento territoriale della Piaggio e del suo indotto in Valdera.

3) Quali sono invece le potenzialità da sviluppare? 

Le energie rinnovabili sono una delle risorse più importanti per il sostegno alla Val di Cecina, una delle aree deboli della nostra provincia. E poi il turismo, da riorganizzare in maniera più moderna con centri storici di eccellenza come Pisa e Volterra, e le risorse ambientali ed enogastronomiche delle nostre campagne e colline. Poi riscoperta del nostro artigianato tradizionale del legno ed alabastro; piano nazionale delle due ruote che punti al radicamento territoriale in Valdera della Piaggio e del suo indotto. Saperi: le nostre Università e le Scuole Superiori sulle quali investire in termini di formazione sul tema della green economy. Un nuovo corso verde che dalla scuola si diriga verso le aziende, offrendo loro personale preparato a cogliere le opportunità finanziarie dell'Europa in favore di un'industria eco-sostenibile.

4) Perché in definitiva un elettore dovrebbe votarla?

Votarmi significa consentirmi di continuare a dare voce agli ultimi e di mettere a disposizione della comunità la mia esperienza.

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