Elezioni comunali: dichiarazioni dal Centodestra pisano

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Il botta e risposta tra Garzella e Cappelli dimostra che evidentemente all'interno del centrodestra pisano c'è un problema.

Da anni lavoriamo con orgoglio e con passione per far crescere il nostro partito in una terra come la Toscana e in un comune come quello pisano, dove lo strapotere della sinistra egemonizza il dibattito politico. Non possiamo accettare che il nostro partito, proprio adesso che deve dimostrare coraggio e decisione, adotti una strategia attendista, figlia di un disegno politico, dove l'unica decisione sta nel non decidere, nell'aspettare ed accettare, le decisioni altrui.

Ad oggi nel centrodestra esistono solo due candidature, quella di Petrucci e quella di Buscemi. Il primo, dimessosi in polemica con il gruppo consigliare, si è creato in poche settimane una nuova verginità politica tale da definirsi civico. Quella di Buscemi, aspramente criticata dai vertici provinciali, i quali, nel lassismo decisionale, hanno lasciato campo aperto all'outsider. Benché Petrucci sia espressione di un'anima importante all'interno del partito, rappresentando una quota importante di elettori della destra sociale, riteniamo la sua candidatura non in linea con le nostre aspettative sia nei modi in cui si è concretizzata sia in base ai temi che sta sviluppando.

Ora vorremmo, dal partito e dai dirigenti, una linea politica definita, per non finire, come a Roma, travolti dalle faide interne, perché a noi sta a cuore la nostra città come giovani e come cittadini che la vivono in ogni sfaccettatura.Quanto a Cappelli riteniamo abbia avuto lo stesso atteggiamento di chi, non sapendo cosa dire, cerca di buttare la discussione in caciara.

Le osservazioni di Garzella sono assolutamente legittime e pienamente condivisibili. Buscemi si è comportato correttamente presentando la sua candidatura agli organi di partito e se i vertici locali, decideranno di appoggiare comunque Petrucci dimostreranno il fallimento loro e del PdL pisano. Se Cappelli ha intenzione di proporre anche a Pisa il modello Cascina…tanti auguri!

 

Luca Cuccu (Coordinatore Provinciale Giovane Italia) (PDL)
Lorenzo Paladini (Coordinatore Provinciale Studenti per le Libertà) (PDL)

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