Lunedì, 21 Giugno 2021
Elezioni comunali 2018

Elezioni, boom della Lega: perde terreno il Pd, non sfonda il M5S

I risultati delle varie liste che sostenevano i candidati sindaco. Indietreggiano anche Forza Italia e Nap-FdI. Auletta conferma i risultati ottenuti 5 anni fa. Conti e Serfogli divisi da 457 voti

Saranno Michele Conti ed Andrea Serfogli a sfidarsi al ballottaggio del prossimo 24 giugno per decidere chi sarà il sindaco di Pisa per i prossimi 5 anni. Il candidato del centrodestra, con il 33,3% dei voti, è davanti al candidato del centrosinistra, fermo al 32,2%, di 457 voti. Al terzo posto, con poco meno del 10% delle preferenze il candidato del Movimento 5 Stelle, Gabriele Amore.

Centrodestra

Le liste che sostenevano al primo turno la candidatura di Michele Conti erano Lega, Forza Italia e Noi Adesso Pisa-Fratelli d'Italia. A colpire il boom della Lega che con 9784 voti, pari al 24,7% delle preferenze, diventa la prima forza politica cittadina davanti al Partito Democratico (23,6%). Un dato ancora più significativo se si considera che nel 2013, alle ultime elezioni amministrative, il Carroccio aveva ricevuto appena lo 0,35% delle preferenze. Inoltre appena 3 mesi fa, alle nazionali, il partito di Salvini era fermo al 17,8%, con un balzo in avanti di 7 punti in appena 3 mesi. Tra le forze di coalizione perde invece terreno Forza Italia che passa dal 10,7% del 2013 (quando si chiamava PDL) al 3,5% attuale, indietreggiando sensibilmente anche rispetto alle ultime politiche (8,5%). Arretra anche Nap-FdI che, rispetto al 2013 perde quasi la metà dei voti passando dall'8,9% del 2013 al 4,7% attuale (in linea con il voto di marzo quando era al 4,4%).

Centrosinistra

A sostenere la candidatura a sindaco di Andrea Serfogli erano Pd, Con Danti per Pisa, In Lista per Pisa e I Riformisti. Crolla rispetto a 5 anni fa il Partito Democratico che passa dal 38,7% delle comunali del 2013 al 23,6% attuale. Dato in leggero calo anche rispetto alle ultime votazioni nazionali quando il Pd prese in città il 24,1%. Al 3,7% la lista civica che fa capo al vicesindaco uscente, Paolo Ghezzi, In Lista per Pisa (nel 2013 era al 7%).  Al 2,9% I Riformisti (4,9% nel 2013). Si ferma al 2,7% la lista Con Danti Per Pisa (assente alle votazioni del 2013).

Movimento 5 Stelle

Non sfonda il Movimento 5 Stelle. Il candidato grillino si ferma infatti a poco più di 4mila voti, pari al 9,9% delle preferenze. Risultato simile a quello ottenuto nel 2013 (9,2%) ma lontano dal 23,6% fatto registrare alle politiche di marzo. 

Altri

Come 'quarto polo' cittadino si trova la coalizione Diritti in Comune del candidato sindaco Francesco 'Ciccio' Auletta, formato dalle liste Una Città in Comune, Rifondazione Comunista e Possibile. La coalizione di sinistra prende complessivamente il 7,8% dei voti, in linea con il risultato ottenuto cinque anni fa (quando Ucic-Prc presero insieme il 7,7% delle preferenze).

Al 6,6% il candidato sindaco di Pisa nel Cuore, Raffaele Latrofa, seguito al 6,2% da Antonio Veronese, quest'ultimo sostenuto dalle liste Patto Civico e Progetto Pisa. L'1,7% dei voti per la candidata Maria Chiara Zippel (La Nostra Pisa, Pisa Libera e Sicura, Battiti per Pisa, Pisani per Pisa, Combatti per Pisa). Con 579 voti si ferma all'1,4% dei consensi la candidata di Sinistra Italiana, Simonetta Ghezzani (alle politiche di 3 mesi fa Leu, formata da Sinistra Italiana, Possibile e Art.1-Mdp aveva preso l'8,3% dei voti). Nelle ultime due posizioni, rispettivamente con lo 0,5% e lo 0,3% dei voti i candidati a sindaco del Partito Socialista, Veronica Marianelli, e del Partito Comunista, Paolo Casole. Infine il dato sull'affluenza: ha votato il 58,47%, degli aventi diritto. Nel 2013 l'affluenza era stata del 55,7%.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Elezioni, boom della Lega: perde terreno il Pd, non sfonda il M5S

PisaToday è in caricamento