San Miniato: la ricetta del candidato del centrosinistra per aumentare il turismo

Simone Giglioli vuole lasciare a zero la tassa di soggiorno, destagionalizzare puntando sul tartufo e migliorare le infrastrutture come i parcheggi

"I numeri parlano chiaro: i pernottamenti a San Miniato sono cresciuti del 66% negli ultimi 8 anni e del 42% fra 2018 e 2017. Ciò significa che qua abbiamo delle potenzialità enormi che ora dobbiamo essere bravi a far decollare definitivamente. Per fortuna possiamo contare su imprenditori preparati e capaci per cui la mossa adesso spetta alla politica. Come? Prima di tutto lasciando a zero la tassa di soggiorno, proprio per incentivare la nostra capacità ricettiva, e poi destagionalizzando l'offerta". Prende spunto dalla ricerca presentata dalla Fondazione San Miniato Promozione il candidato a sindaco Simone Giglioli per spiegare le sue idee sul turismo.

"Qui abbiamo le tre B indispensabili: Bellezza-Buongusto-Buon Vivere - continua Giglioli - su cui far viaggiare quella che chiamo la seconda gamba dello sviluppo economico e sociale del nostro territorio, cioè il turismo. Per cui al Comune spetterà rafforzare i muscoli di quella gamba. Prima di tutto utilizzando il tartufo come calamita attrattiva per tutto l'anno e non solo per alcuni mesi. Il tartufo destagionalizzato e proposto nelle sue diverse tipologie che la stagione offre può essere infatti il punto da cui partire per completare un settore enogastromico con proposte diversificate che valorizzino e sappiano raccontare attraverso il piatto il nostro territorio. Un racconto lungo e continuativo che possiamo ben argomentare e completare sia sotto il profilo artistico che sotto l'aspetto storico".

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"Inoltre interverremo per migliorare le infrastrutture - aggiunge Giglioli - come pensare ad esempio ad un parcheggio a supporto dell'Auditorium di Piazza Buonaparte, in maniera tale da diventare attrattori anche di turismo congressuale e poi con una nuova politica comunicativa che partendo dalla più semplice cartellonistica anche in lingue straniere (penso almeno all' inglese) sappia attrarre sempre più visitatori. Non dobbiamo dimenticare che San Miniato è il cuore della Toscana. E' distante meno di 40 minuti  dagli aeroporti internazionali di Pisa e Firenze e vicina alle maggiori città d'arte Pisa, Firenze, Siena e Lucca. E' cioè base ideale per un turista che voglia avere un punto di riferimento di alta qualità da cui poi raggiungere le altre mete toscane. Su questa base è quindi possibile strutturare definitivamente anche la nostra offerta turistica".

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