Elezioni comunali 2023

"In via Garibaldi sarà Casa della Salute solo se ci sarà programmazione, il resto è propaganda"

Sinistra Unita Pisa, nel contesto delle elezioni comunali, affronta il tema del presidio sanitario e attacca amministrazione e candidato sindaco della destra

La lista Sinistra Unitaria per Pisa, che raccoglie Verdi, Sinistra Civica Ecologista e Possibile e sostiene il candidato del centrosinistra Paolo Martinelli, attacca l'amministrazione comunale sul presente e sul futuro della 'Casa della Salute' di via Garibaldi, facendo una "operazione verità". 

"Il candidato sindaco della coalizione di Destra Michele Conti - scrive in una nota il grupppo - spaccia come merito e successo della sua Amministrazione la nascita di una 'Casa della Salute' (CdS) in via Garibaldi, e presenta con enfasi lo stanziamento di 140mila euro ai Medici di Medicina Generale per 'incentivarli' a lavorare in orario aggiuntivo nella 'CdS'. Chiamare 'CdS' quel che oggi c’è in via Garibaldi significa falsificare la realtà e non avere idea di cosa sia e come debba funzionare una 'Casa della Salute': oggi nell’edificio di via Garibaldi c’è un piano, il 1°, che contiene un Distretto che già funziona bene come Distretto, e oggi meglio, ma nel quale mancano gli elementi costitutivi e caratterizzanti di una 'Casa della Salute', ben descritti nella vigente legislazione regionale: 'l’elemento che contraddistingue la CdS differenziandola dagli altri presidi territoriali è la integrazione professionale e multidisciplinare che si identifica con il team multiprofessionale' e 'la presa in cura da parte dei servizi' (chi prescrive prenota, sanità di iniziativa, percorsi di cura e assistenza): questo è oggi ancora largamente assente in via Garibaldi".

"La realtà - insiste la lista - è che oggi in via Garibaldi, grazie allo spostamento della Riabilitazione a S.Giuliano, certamente non merito dell’attuale Sindaco di Pisa nè della sua Giunta, si è liberato un piano che potrà diventare una 'CdS' e in prospettiva una 'Casa della Comunità', ma solo se ci sarà la capacità programmatoria, organizzativa e gestionale da parte della Società della Salute, del futuro Sindaco di Pisa, auspichiamo non l’attuale, e della Zona-Distretto della Asl nell’andare in quella direzione".

"E che dire dei 140mila euro da destinare ai Medici di Medicina Generale per 'incentivarli' a lavorare nella 'CdS'? Nella 'CdS' lavorano medici di medicina generale, medici specialisti ambulatoriali, infermieri, altre professioni sanitarie, professioni sociali e socio-sanitarie, personale amministrativo: perché la attuale Amministrazione incentiva solo i Medici di Medicina Generale? Ci sono professionisti di serie A e professionisti di serie B o C? Si tratta di una visione della Sanità Territoriale completamente antitetica a quella della 'CdS' e ancor dipiù della 'Casa della Comunità' che vive di integrazione tra le diverse discipline e professioni, tutte necessarie alla “presa in cura” delle persone malate o fragili; e si tratta anche di una evidente regalia propagandistica, della quale peraltro la attuale Amministrazione non ha mai voluto rispondere in un dibattito pubblico e della quale non appare neppure trasparente il percorso amministrativo fin qui seguito".

"Se 'il Sindaco è responsabile della condizione di salute dei cittadini' - conclude la Sinistra Unita - l’accesso alle cure garantito da una Sanità Territoriale che funziona è elemento indispensabile per una accettabile condizione di salute: ma in questi 5 anni di Amministrazione di Destra poco di utile è stato fatto in tal senso. E’ il momento di ridare alla Amministrazione Comunale il ruolo di programmazione e monitoraggio dei servizi sanitari e socio-sanitari, ruolo cui in questi 5 anni la Destra ha abdicato".

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