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Sabato, 20 Aprile 2024
Elezioni comunali 2023

Elezioni, Conti guarda al ballottaggio: "Vittoria rimandata di due settimane. Proseguiamo insieme il percorso"

Il sindaco uscente e candidato di centrodestra ha ottenuto il 49,96% dei voti al primo turno: vittoria sfumata per soli 15 voti

Volti distesi, tanti sorrisi e la convinzione palpabile di essere a un passo dal bis del successo ottenuto cinque anni fa. Tanta stanchezza, perché il risultato definitivo del primo turno delle amministrative è arrivato soltanto nella notte inoltrata di martedì 16 maggio, ma nessuno commenta con delusione o rammarico l'approdo al ballottaggio. L'input lo dà il candidato del centrodestra, e sindaco uscente, Michele Conti: "Non abbiamo trionfato al primo turno per soli 15 voti. Vorrà dire che ci prenderemo la meritata soddisfazione tra due settimane. Da oggi, e per i prossimi quindici giorni, dovremo impegnarci esclusivamente a battere strada per strada, quartiere per quartiere, il territorio comunale per chiedere agli elettori di confermare la loro preferenza per la nostra proposta".

Conti non ha dubbi: "Il primo dato politico che mi sento di commentare è che siamo riusciti a prevalere praticamente in tutti i quartieri della città, compresi quelli che storicamente votavano a sinistra. Si tratta di un'affermazione storica della nostra coalizione, allargata alle forze civiche della città: siamo riusciti a staccare il candidato del centrosinistra di oltre 3.500 voti".

Altrettanta soddisfazione è espressa dal sindaco uscente per il risultato delle liste collegate "che mi hanno supportato con lealtà - prosegue Conti - ringrazio tutti i candidati che si sono messi in gioco per continuare quel cambiamento che Pisa ha iniziato nel 2018. Ringrazio anche i tanti cittadini (20.091) che si sono espressi con nettezza. E' stata una bella campagna elettorale, ho sentito il calore della gente che mi spingeva ad andare avanti. Ora si tratta di fare un ultimo sforzo. Sono convinto che i pisani si rendano conto di cosa c’è in gioco".

"Di fronte ci sono due possibilità - sottolinea Michele Conti - scegliere di andare avanti per il bene della città o decidere di tornare indietro. E' evidente che il candidato sfidante rappresenta la seconda ipotesi. I dati del voto di ieri lo confermano e dimostrano il fallimento del laboratorio politico nazionale confermato dalle presenze a Pisa durante la campagna elettorale di Schlein e Conte che si è sgretolato di fronte al buongoverno di questi anni e la nostra proposta politica per i prossimi".

"I pochi voti della lista a sostegno del candidato sindaco, la quasi scomparsa del M5S e la poca influenza della sinistra civica ecologista confermano la nostra convinzione che quella di Martinelli non era una candidatura civica, come volevano sostenere, ma esclusivamente a trazione PD. Dobbiamo scongiurare una sua vittoria perché in questo caso non ci sarebbe alcun cambio di rotta ma tornerebbero tutti quelli che la città ha conosciuto negli anni precedenti. Torneremo come abbiamo sempre fatto tra le persone a spiegare quello che abbiamo fatto e quello che intendiamo fare. Noi non chiediamo un voto per fare di Pisa un laboratorio politico, noi chiediamo un voto per cambiare Pisa. I cittadini hanno dimostrato di avere apprezzato il grande lavoro fatto, e di questo li ringrazio a nome dell’intera coalizione. Ora chiedo loro di fare un ultimo sforzo e fare tutti insieme un altro passo".

"In merito, infine, allo scarto minimo dei voti che ci separano da una vittoria al primo turno (15 voti) come è doveroso e rispettoso per tutti gli elettori, abbiamo chiesto il riconteggio affinché non possa rimanere alcun dubbio". La commissione elettorale e il magistrato incaricato, quindi, in questi giorni procederanno a verificare che tra il verbale delle sezioni elettorali e il computo complessivo dei voti comunicati non vi siano discrepanze.

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