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Elezioni comunali a San Miniato, Giorgi: "Gabbanini ha un mix di proposte bizzarre e idee copiate"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Si leggono cose strane sui giornali in tempi di campagna elettorale. Ad esempio la proposta di Gabbanini di realizzare una fantomatica grande opera, una strada con cui si asfalterebbe la valle di Cencione per portare le automobili direttamente a San miniato Alto. È chiaramente un’idea ridondante e costosa, visto che abbiamo già tre strade che collegano la statale Tosco-Romagnola Est al centro di San Miniato. Oltretutto sarebbe un’opera che non contribuirebbe proprio per niente a risolvere il problema della pedonalizzazione del centro storico. Servirebbe solo a consumare altro territorio, e magari a inchiodarci a qualche catastrofico project financing. Promesse elettorali di lavori a lungo termine, insomma, contando sulla dimenticanza della gente.

Noi proponiamo invece di collegare finalmente i numerosi  parcheggi  scambiatori a valle con un servizio pubblico di navette, frequenti e veloci. È una cosa più sensata e soprattutto immediatamente fattibile.

Però che Gabbanini abbia scoperto in questi giorni il bike sharing, ovvero il noleggio di biciclette, ci ha sinceramente colpiti. Noi già nel programma della scorsa legislatura proponevamo di realizzare piste ciclabili che collegassero la piana e tutto il territorio, lui invece pare proporlo solo ora. Visto che ha governato per cinque anni magari poteva copiarci l’idea un po’ prima, così avrebbe potuto cominciare a farle e non solo annunciarle. Peccato invece che si sia perfino guardato bene dall’inserire le piste ciclabili nel nuovo regolamento urbanistico approvato ad inizio anno, dove invece ha confermato ben tre project financing, due per realizzare plessi scolastici e uno per restaurare l'hotel Miravalle. Evidentemente ha le sue priorità.

Gabbanini durante il dibattito alla Consulta di San Miniato ha anche proposto la raccolta porta a porta puntuale della spazzatura, cioè effettuata in modo da calcolare quanti rifiuti effettivamente ogni cittadino produce, per imputargli i costi in proporzione. Anche questa è una proposta che abbiamo avanzato inascoltati svariate volte in consiglio comunale e nelle opportune commissioni. Il sindaco avrebbe potuto accoglierla e implementarla, invece  pareva non sentirci da quell’orecchio. Ora evidentemente anche questo annuncio torna buono in campagna elettorale.

Anche se i nostri programmi sono certamente pieni zeppi di buone proposte, attuarne solo alcune, inserendole nella gestione del territorio targata Pd, rischierebbe di avere effetti paradossali. Chi, ad esempio, volesse farsi un giro in bici sulle future piste ciclabili si troverebbe ad attraversare un territorio ferito da parcheggi e strade asfaltate. Se poi venisse applicata la tariffa puntuale sui rifiuti senza operare un adeguato controllo pubblico sulla società che si occupa della raccolta ci ritroveremmo con un sensibile aumento dei costi di smaltimento. E non ce n’è proprio bisogno. Ci vuole quindi un cambiamento globale e complessivo.

Noi abbiamo un programma coerente per San Miniato, tutto scritto di nostro pugno e, a quanto pare, su diversi punti pure in anticipo di qualche anno rispetto a quello di Gabbanini. Ma va applicato interamente. Per questo il 25 maggio invitiamo i cittadini a votare per la nostra alternativa di governo, seria e concreta. E smaccatamente di sinistra.

Valentino Giorgi
Candidato a sindaco della lista Sinistra San Miniato – Comunisti Uniti

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