rotate-mobile
Politica

Elezioni europee primavera 2014: votare per contare di più nell’Ue

La Provincia lancia una campagna di mobilitazione per la partecipazione alle consultazioni: in programma interventi nelle scuole, nell’associazionismo, su stampa e social media. Punti di riferimento l’Ufficio politiche comunitarie e il Centro d’informazione Europe Direct

Mobilitare i cittadini, e i giovani per primi, in vista delle elezioni per il Parlamento Ue che si terranno dal 22 al 25 maggio 2014. Allo 'stato di allerta' circa la salute del sentimento comunitario tra gli italiani (per la prima volta sotto la media dell’Unione, secondo gli indici di Eurobarometro), la Provincia di Pisa, storicamente in prima linea sul fronte delle attività svolte in collegamento con le istituzioni di Bruxelles (in particolare di scambio, cooperazione e 'amalgama' con gli altri Paesi del continente), risponde lanciando un’iniziativa di forte impatto, sul piano ideale e civico.

“La crisi economica internazionale ha reso ancora più evidente l’urgenza di realizzare una reale integrazione tra gli Stati Ue - sottolinea per la stessa Provincia il presidente Andrea Pieroni - e quello dell’edificazione di un’effettiva ‘casa comune’ è un processo che ha ora bisogno soprattutto di spinte dal basso. Per questo, con le proprie strutture dedicate, Ufficio politiche comunitarie e Edic-Centro d’informazione Europe Direct, l’amministrazione si impegnerà, in vista delle elezioni europee del maggio prossimo, un’opera di consapevolizzazione della collettività locale circa l’importanza di questo appuntamento, con interventi attraverso il mondo associativo, su canali web e stampa, ma anche tramite social media e nelle scuole: ci rivolgeremo infatti ai giovani con particolare attenzione, perché a loro in primis è affidata la sfida di costruire una reale cittadinanza federale”.

Votare per le istituzioni comunitarie, prosegue Pieroni, “significa partecipare ai meccanismi di composizione di quei livelli decisionali, sovranazionali, che ormai assumono la maggioranza delle scelte e dei provvedimenti da cui è regolata la nostra vita collettiva. Esercitare il diritto di partecipazione alle consultazioni del 2014 vuol dire quindi influire su quei meccanismi; non a caso la campagna di sensibilizzazione si chiamerà ‘Agire, reagire, decidere’, che non è un semplice slogan ma una realtà, di cui gli italiani devono tornare a convincersi. Credete di non contare? Ripensateci!”.

Per maggiori dettagli sulle attività di informazione e di promozione in programma, questi i recapiti ai quali rivolgersi: 050-929.439 o 947.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Elezioni europee primavera 2014: votare per contare di più nell’Ue

PisaToday è in caricamento