Inaugurazione Ciclopista del Trammino: "La Giunta leghista si prende meriti di altri"

Attacco dei consiglieri regionali del Partito Democratico e candidati alle prossime elezioni regionali Nardini, Pieroni e Mazzeo in vista del taglio del nastro previsto per sabato

L'inaugurazione della Ciclopista del Trammino, in programma domani, sabato 8 agosto, è stata al centro di una conferenza stampa organizzata dai consiglieri regionali e candidati alle prossime elezioni in Toscana con il Partito Democratico.
I due consiglieri hanno sottolineato come Conti e la sua Giunta inaugurino un'opera di cui non hanno alcun merito progettuale ed esecutivo.
Presente alla conferenza stampa anche l'ex sindaco di Pisa Marco Filippeschi.

"Ecco un altro show tutto fumo e niente arrosto della Giunta Conti, che continua nell'appropriazione indebita di meriti altrui: la pista ciclabile tra Pisa e Marina di Pisa che inaugurerà sabato, infatti, è stata concepita, finanziata e messa a gara dall'amministrazione precedente - ha sottolineato Alessandra Nardini - si tratta di un'importante infrastruttura di mobilità ciclistica, che si inserisce nel più ampio disegno della ciclopista tirrenica e che nasce da 20 anni di governo della città in direzione ecologica e smart. È una filosofia con cui la Giunta Conti, tagli dei nastri a parte, è in totale contraddizione: permettono i parcheggi sulle ciclabili, si lasciano scappare finanziamenti di bandi per la costruzione di piste ciclabili, attaccano frontalmente il Parco di San Rossore definendolo un ostacolo allo sviluppo per strizzare gli occhi a chi vorrebbe che fossero aperte le porte della speculazione. Ora bisogna realizzare il ponte che collega la ciclabile con il Parco, collegando San Piero a Grado con San Rossore, un'opera per cui ci sono già la progettazione e i piloni di sostegno da riutilizzare e per la cui realizzazione ci mobiliteremo. È uno dei nostri impegni per la Regione: garantire risorse sicure e completamento di questo tipo di collegamenti, sostenendo con coerenza un modello di città e di mobilità in cui, anche come Regione, abbiamo sempre creduto e investito".

"Cogliamo questa occasione per fare chiarezza: quella che si terrà sabato prossimo a Marina di Pisa sarà di fatto un'inaugurazione a metà, in quanto l'opera non è ancora ultimata - ha aggiunto Andrea Pieroni - una bella infrastruttura che sarà molto apprezzata dai pisani e non solo e che, come molte altre, è voluta e pensata dalle precedenti amministrazioni di centrosinistra. L'attuale amministrazione leghista, tra l'altro, va in controtendenza rispetto al significato di questa opera che parla di mobilità dolce, sostenibile, priva di emissioni nocive. Un tracciato che può diventare elemento di attrazione turistica e su questo lavoreremo in Regione per potenziare e valorizzare queste vie ciclabili. Questo percorso è incluso nella ciclopista che dal monte Falterona scorre lungo la valle dell'Arno fino a Marina di Pisa e quella del Tirreno, che va da Ventimiglia a Roma. La prospettiva dell'immediato futuro è investire sul turismo verde, attento all'ambiente. C'è una sensibilità in crescita su questi temi e per questo la Regione Toscana vi ha investito sostanziosamente, come per il ponte, in progettazione, che collegherà Riglione a Cisanello. I rilevanti contributi regionali investiti fino ad oggi sono un buon punto di partenza nella prossima legislatura in Consiglio regionale, su cui lavorare per completare il tratto ciclabile pisano fino a Livorno".

Sull'argomento è intervenuto anche il consigliere regionale e candidato alle prossime elezioni, sempre nelle file del Partito Democratico, Antonio Mazzeo: "In questi due anni e mezzo al governo di Pisa, devo dire che i leghisti hanno dimostrato una certa coerenza: tutto quello che non sono riusciti a fare (parecchie cose!) era 'colpa di quelli di prima' ma quando hanno dovuto tagliare qualche nastro (su cose progettate e finanziate, guarda caso, da 'quelli di prima'), il merito avrebbero voluto prenderselo loro. L'ultimo, emblematico, caso è la Ciclopista del Trammino che collega Pisa a Marina seguendo l’antico tracciato del tram su rotaie attivo fino agli anni ’60 e che sarà inaugurata sabato mattina: un progetto da oltre 3 milioni di euro nato tre anni fa (con l'allora giunta di centrosinistra) e finanziato per il 60% per cento con risorse comunali e per la parte restante dalla Regione con le risorse del POR FESR 2014-2020 all'interno del progetto più ampio della 'Ciclopista dell’Arno'".
"Ebbene, sapete cosa aveva pensato di fare il Comune? Inaugurarla senza nemmeno invitare la Regione, provando a fare l'ennesima passerella a suon di selfie sui progetti e i risultati frutto del lavoro degli altri. 'Quelli che c'erano prima', per l'appunto. Qui non si tratta di campagna elettorale - conclude Mazzeo - qui si tratta di pensare di poter continuare a prendere in giro i cittadini pisani. Io sabato ci sarò, non per ripicca, ma semplicemente perché per noi la mobilità sostenibile è sempre stata, è e sarà una priorità. E i fatti (non le apparenze) sono lì a dimostrarlo".

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