Sanità e famiglia, Petrucci (FdI): "Il privato non è il demonio. Per aiutare le famiglie, un bonus bebé"

Il candidato consigliere nella lista di Fratelli d'Italia alle prossime elezioni regionali interviene su due tematiche particolarmente importanti e lancia la chiusura della campagna elettorale

“La sanità della nostra regione ha bisogno di un approccio laico e non ideologico”. Diego Petrucci, candidato capolista di Fratelli d’Italia nel collegio di Pisa alle regionali in Toscana, presenta la visione del suo partito in tema di sanità e sostegno alle famiglie. “L’approccio ideologico di Enrico Rossi, Eugenio Giani e Stefania Saccardi, con cui si demonizza la sanità privata, ha creato situazioni paradossali: se hai amicizie o soldi vai nel privato, altrimenti, se non sei ricco e non hai amici, aspetti per mesi in lista d’attesa”.

“Il risultato pratico delle loro scelte basate su pregiudizi ideologici - spiega Petrucci - è l’esatto contrario di quello che volevano ottenere: i più deboli e i meno abbienti sono rimasti con i soliti problemi”. “Per me - prosegue Petrucci - il privato in sanità non è un messia ma nemmeno un demonio. Anzi chiedo: ci costa di più acquistare macchinari e aumentare posti di letto o convenzionarsi con la sanità privata? Gli imprenditori della sanità non devono essere ostacolati ma considerati una risorsa e un appoggio per il pubblico che così può garantire cure e sostegno uguali per tutti”.

In tema di sostegno alle famiglie, una delle proposte su cui Diego Petrucci punta da anni con Fratelli d’Italia, è il Bonus Bebè. “Ho in mente una Regione e un’Italia nella quale chi governa investe sui figli almeno quanto investe sulle automobili”. E argomenta: “Ogni governo, di destra o di sinistra, ritiene che l’industria automobilistica sia un settore da sostenere, quindi ogni anno promuove il bonus per la rottamazione. Io vorrei che si investisse in un bonus bebè per sostenere papà e mamme che decidono di mettere al mondo un figlio nei prossimi dieci anni almeno quanto è stato investito negli ultimi dieci per il bonus rottamazione”. “Lo diciamo a testa alta - afferma il candidato capolista di Fratelli d’Italia - perché dove governiamo lo abbiamo fatto. Nel Comune di Pisa lo abbiamo fatto con Farmacie Comunali: i genitori dei bambini pisani nei primi tre anni di vita hanno diritto a un bonus e all’apertura di un credito nelle farmacie comunali da spendere in prodotti per l’infanzia”. E aggiunge: “Dove faccio il sindaco, ad Abetone-Cutigliano, ogni bambino che nasce ha un bonus di 1000 euro per i primi tre anni di vita in prodotti per l’infanzia. Perché? Perché è sempre importante investire nei figli e nella natalità, ma diventa necessario e doveroso nel momento in cui l’Italia cresce con un fattore 1, con conseguenze devastanti per la nostra economia nei prossimi decenni”. E conclude: “Negli anni che abbiamo passato all’opposizione ci hanno detto che il bonus bebè non si poteva fare. Ma poi, quando a Pisa e in altri Comuni Fratelli d’Italia ha iniziato a governare, lo abbiamo fatto. Quindi si poteva fare”.

Venerdì 18 settembre, Diego Petrucci, candidato capolista di Fratelli d’Italia nel collegio della provincia di Pisa, chiuderà la campagna elettorale con i seguenti appuntamenti aperti a tutti:

- dalle 9.30 alle 12.30, gazebo al CEP a Pisa;
- alle 15 alle case popolari di via Norvegia, a Pisa: “Abbiamo iniziato qui e chiudiamo qui”;
- dalle 16 alle 19, gazebo e musica dal vivo, in Largo Ciro Menotti, a Pisa;
- alle 21.30, brindisi al Cosmopolitan Golf Club di Tirrenia offerto da Diego Petrucci. Prenotazioni al numero 377.1452217.

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