Giani a Pisa, impegni sulle infrastrutture: "Il Galilei principale aeroporto della Toscana"

Tante le persone presenti per il candidato del centro sinistra a presidente della Regione che ha parlato di Pisa come "capitale della costa". Sul risultato delle elezioni: "Sono fiducioso, la Toscana non si lega"

Foto dalla pagina Facebook di Eugenio Giani

Il Galilei come principale aeroporto della regione, l'ampliamento della Fi-Pi-Li, una nuova linea ferroviaria Pisa-Firenze, la realizzazione della tangenziale Nord est e il potenziamento del corridoio tirrenico dell'Aurelia. Sono gli impegni presi ieri sera, 16 settembre, in Largo Ciro Menotti, da Eugenio Giani, candidato del centro sinistra a presidente della Toscana. "E' bellissimo vedere tante persone" ha esordito Giani che ha aggiunto: "Sono nato a San Miniato in provincia di Pisa. Passo come il fiorentino ma in realtà questa città l'ho sempre sentita molto cara. Pisa è capitale della costa della Toscana, la città dell'innovazione e dei diritti. Domenica e lunedì abbiamo di fronte una sfida molto importante. Da un lato c'è il modello Toscana fatto di sanità pubblica, ambiente, innovazione. Dall'altro c'è chi questo modello lo vuole mettere in discussione". 

Ed è proprio la sanità uno dei punti su cui il candidato del centro sinistra è tornato più volte. "La nostra sanità ha funzionato nella sfida al Covid, altro che quella lombarda. Certo dovremmo continuare a migliorarla, ma è evidente che si tratta di un'integrazione di un modello che funziona. Una cosa è migliorare questo sistema. Un'altra metterlo da parte per cedere al privato. A marzo in Toscana avevamo 420 terapie intensive in Lombardia 450. La Toscana però ha 3,7 milioni di abitanti. In Lombardia ce ne sono 10 milioni".

Dopo aver sottolineato come in questi anni "ho visitato uno per uno i 273 comuni della Toscana", Giani ha spiegato di "credere fortemente nella Toscana diffusa. Dobbiamo valorizzare le peculiarità di ogni singola zona". Si arriva quindi alla città della Torre. "Pisa sarà la capitale dei voli - ha detto Giani - solo da Pisa si potranno vivere i collegamenti intercontinentali. I due aeroporti saranno integrati ma sarà Pisa il centro del sistema". 

Altro tema toccato è stato quello della Fi-Pi-Li. Su questo punto Giani ha garantito "la messa in sicurezza della superstrada e la realizzazione della corsia di emergenza. Come? Ogni anno sulla Fi-Pi-Li vengono fatte multe agli automobilisti per 16 milioni di euro. Oggi questi soldi vanno all'ente gestore della superstrada, cioè la città metropolitana di Firenze, che solo in parte le utilizza per opere di manutenzione. Io revocherò questa concessione per darla a Toscana Strade Spa, una nuova società che costituiremo con capitale interamente regionale. Tutti i 16 milioni di euro verranno così completamente reinvestiti per la manutenzione e ampliamento della superstrada". 

Per quanto riguarda il trasporto su ferro Giani ha annunciato "uno studio di fattibilità per ampliare il numero di binari sulla Pisa-Firenze visto che la linea attuale è ormai satura. Andremo avanti sul nuovo ospedale di Cisanello, realizzando anche una tangenziale che verso San Giuliano possa evitare tutto il carico di traffico. Più in prospettiva deve poi essere finito il corridoio tirrenico che da Pisa porta fino ai confini della Toscana, attraverso la realizzazione di 4 corsie dell'Aurelia. La nostra sarà una legislatura che grazie alle infrastrutture costruirà una Toscana più unita e forte".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Infine un 'pronostico' sui risultati delle elezioni: "Il centro destra, anzi destra centro - ha concluso Giani - usa queste elezioni come grancassa per dare la spallata al Governo nazionale. Poco gli importa della Toscana. Noi siamo per lo sviluppo della qualità della vita del nostro territorio. Per questo sono fiducioso. La Toscana non si lega".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus in Toscana, crescono i contagi: 755 nuovi positivi

  • Una delle pizzerie più buone d'Italia: Gusto al 129 premiata da Gambero Rosso

  • Coronavirus, 581 nuovi casi in Toscana: un decesso a Pisa

  • Coronavirus in Toscana: 906 nuovi casi, 133 a Pisa

  • Si diplomano e vengono assunti nell'azienda dei loro sogni

  • Coronavirus nel pisano: 39 casi a Pisa, 26 a Cascina

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PisaToday è in caricamento