Fratelli d'Italia ai Vecchi Macelli, Petrucci: "Dove sono i 2 milioni e mezzo per il Museo di Galilei?"

Presidio ai Vecchi Macelli da parte del candidato capolista a Pisa, che ricorda la vicenda della cessione delle quote dell'aeroporto da parte della Regione

Parla di "scandalo e vergogna" il candidato di Fratelli d'Italia Diego Petrucci, al presidio organizzato presso i Vecchi Macelli. Il capolista spiega che "il Pd che governa la Toscana ha fatto evaporare 2 milioni e mezzo di euro che appartengono a Pisa e che erano destinati al completamento del Museo di Galileo dentro i Vecchi Macelli. Nessuno sa che fine abbiano fatto, eppure sono una parte dei soldi (circa 13 milioni di euro) che la Regione ha incassato dalla vendita, nel 2014, delle azioni del nostro aeroporto. Vederci chiaro su questa vicenda e far tornare a Pisa quei soldi è un impegno che porterò in fondo, se sarò eletto al consiglio regionale". 

"Chiedo ai solerti consiglieri regionali uscenti - prosegue - in particolare all’onnipresente Antonio Mazzeo che ha sempre una parola per tutto, di illuminarci anche questa volta. Questa non è una battaglia di destra o di sinistra, è una battaglia per la città che deve riavere quello che le appartiene. E' scandaloso che Pisa, che ha dato i natali al padre della scienza moderna mondiale, non possa completare un’opera che, in qualunque altra città del mondo, sarebbe stata super-finanziata e super-celebrata. Ebbene, noi non possiamo, perché la Regione Toscana da un anno nega quei soldi, con scuse e supercazzole, alla nostra amministrazione che glieli chiede". 

La vicenda aeroporto torna così di attualità per Petrucci: "Per chi non ricorda: nel 2014 Enrico Rossi decide di cedere le azioni Sat della Regione a una società privata, di fatto avviando la privatizzazione del Galilei. Dopo le sollevazioni popolari e anche dopo le finte proteste del nostro ex sindaco, Enrico Rossi si affretta a convocare una conferenza stampa proprio dentro i Vecchi Macelli, per dire che quei soldi sarebbero tornati a Pisa sotto forma di opere per la città. Fra queste c’era il completamento della Cittadella Galileiana e il Museo di Galileo. Museo al quale erano destinati 5 milioni, dei quali ne sono arrivati solo 2.500. Dal 2019 la nostra giunta chiede il resto, ma dalla Regione nessuno risponde con fatti, solo con promesse. Le stesse di sei anni fa".

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