Regionali, intervista a Tiziana Vigni: "Salute, ambiente e libertà di scelta"

La candidata del Movimento 3V è convinta di essere "l'unica vera voce fuori dal coro"

Tiziana Vigni, candidata presidente nelle prossime elezioni regionali del 20 e 21 settembre, delinea le priorità della propria proposta politica. Per Pisa si parla di collegamenti rapidi ferroviari ed aeroporto, mentre importante preoccupazione è il "golpe silenzioso delle multinazionali". Ecco le sue parole. 

Qual è la sua storia personale e politica che l'ha portata a candidarsi?

Io sono un avvocato cassazionista. Alla mia carriera professionale affianco da sempre l'impegno civico, usando le mie competenze per sostenere o guidare battaglie a favore dei cittadini e dell'ambiente. Gli esempi: tutelando i piccoli risparmiatori lesi dal Monte dei Paschi di Siena, avversando gli inceneritori che avvelenano l'aria, ostacolando l'elettrosmog o cercando di tutelare la libertà di scelta sanitaria anche dopo la delibera Zingaretti che ha imposto il vaccino influenzale per gli over 65 e per il personale medico nel Lazio.

Quali sono le priorità del suo programma?

La salute e l'ambiente. E' l'unico programma che fa dell'ecologia il centro dell'idea politica, insieme al tema della libertà di scelta terapeutica, anche nel senso di promuovere in Toscana le medicine complementari, ovvero, omeopatia, fitoterapia, agopuntura. Le medicine complementari sono un importante presidio sanitario di prevenzione che inoltre non impatta a livello economico sulla sanità. Noi abbiamo immaginato una Toscana plastic-free, carbon-neutral, a rifiuti zero e cruelty-free, un sogno per i nostri figli ed un volano per economia e turismo.

Gli aspetti più critici presenti in Toscana su cui intervenire? Come?

La Toscana ha criticità serie in molti ambiti specifici, per esempio nella gestione delle partecipate (dove solo il privato ci guadagna a scapito del pubblico), così è per i rifiuti e nella sanità per la riabilitazione ad esempio. Una sanità la cui spesa è aumentata di due miliardi in poco più di dieci anni, nonostante i tagli. Ma ciò che sconcerta è che la sanità in Toscana è sempre più privata e gestita da privati con il meccanismo, ad esempio, del project financing. Progetti in cui è il privato a dominare, un privato che non esita a speculare se il profitto è la mission. Si può speculare su di un bene come la salute? Si può. Il Sole 24 Ore ha pubblicato un articolo nel gennaio di quest’anno in cui si dà della vendita, da parte di Astaldi, del project financing relativo alla costruzione di 4 ospedali toscani, Prato, Lucca, Pistoia e Massa, a un fondo. Io definirei l’operazione un’operazione di finanza speculativa e voi?

Problemi nella gestione dei rifiuti (adesso francamente scandalosa per efficienza, 13esimi in Italia e per costi tra i più cari), dell'acqua (che deve essere sana e pubblica: il privato non può lucrare su questo bene fondamentale) e dei pesticidi sulla nostra splendida terra (la giunta ha approvato nel 2018 l'utilizzo di 29 pesticidi). La priorità è rendere la Toscana ciò che davvero potrebbe essere, un faro di civiltà, un centro di sperimentazione per la salvaguardia della natura, poiché è un ambiente pulito la vera scommessa per prevenire malattie mortali come il cancro, che stanno falcidiando la popolazione (ogni anno in Italia muoiono 60mila persone per inquinamento: allora è davvero il Covid l'emergenza più grave?). Noi vorremmo fare della Toscana una delle regioni più sane e più ricche, serve il vostro aiuto.

E in provincia di Pisa?

Noi avversiamo il progetto dell'aeroporto di Firenze, non ha senso implementare due aereoporti, quello di Pisa e quello di Firenze, a distanza di un’ora di macchina o treno l’uno dall’altro. Per questo è necessario potenziare i collegamenti con le grandi città via treno. La strada ferrata, per tutta la Toscana, deve essere la vera priorità, è impossibile che una regione considerata civilizzata abbia un così scandaloso servizio di mobilità pubblica su rotaia. Quella su gomma se lo è preso un’altra multinazionale francese.

Si rivolga agli elettori: perché dovrebbero votarla?

Gli elettori dovrebbero aprire gli occhi, leggere i programmi. Il tema vaccinale è purtroppo legato al tema delle multinazionali, il vero golpe silenzioso afferma Chomsky. I nostri politici sono eterodiretti da poteri sovranazionali, un potere finanziario forte che sta penetrando e sconvolgendo le nostre vite. I finanzieri della tecnologia hanno capito il business che offre la medicina e la tecnologia ed il vaccino è la loro testa d’ariete. Io non sono novax, sono contro la speculazione vaccinale, sono contro l’obbligo che rende quasi impossibile la personalizzazione del trattamento, sono contro i Ministri della Salute, i veri negazionisti, quando negano gli effetti avversi da vaccino nonostante esista una legge la 210/92 che riconosce i danni da vaccino e da emoderivati. M3V è l'unica vera voce fuori dal coro, l'unica alternativa per chi ha a cuore un futuro legato alla tutela di ambiente e salute, un futuro al servizio dei cittadini, da perseguire con ogni energia.

Trovate il mio programma completo al sito www.tizianavigni.it.

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