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Imprese a confronto a Navacchio con il Ministro Amendola e la candidata Pd Nardini

Nell'incontro pubblico fissate le priorità per uno sviluppo sostenibile della Toscana e del Paese

Al Polo Tecnologico di Navacchio, la capolista Pd in provincia di Pisa alle prossime elezioni regionali Alessandra Nardini e il Ministro per gli Affari Europei Vincenzo Amendola si sono confrontati con le imprese e le categorie economiche della Provincia sull'ottimizzazione delle opportunità che si possono aprire per il territorio e per il Paese grazie alle risorse europee. All'incontro ha portato il suo saluto anche il candidato sindaco di Cascina Michelangelo Betti.

Sul fronte della competizione elettorale e del rapporto con l'Ue, la Nardini ha detto che "è un'occasione storica e straordinaria, che abbiamo ottenuto grazie alla battaglia del Governo e del Partito Democratico. Parliamo di risorse fondamentali per la ripresa e per programmare investimenti, a cui Susanna Ceccardi e la Lega, che oggi si candidano a governare la Toscana, hanno votato contro al Parlamento Europeo. Voglio ringraziare le moltissime imprese e categorie che hanno partecipato, con tanti contributi utilissimi in cui mi riconosco e che assumo come impegni precisi per la prossima legislatura regionale, durante la quale se sarò eletta continuerò con questa interlocuzione e questo confronto in modo continuativo, per costruire insieme al mondo imprenditoriale e produttivo le soluzioni migliori per il nostro territorio".

Dalle imprese e dalle categorie economiche, sono state poste molte istanze: da un ruolo centrale che le Regioni e le finanziarie regionali devono avere nei prossimi mesi nel velocizzare finanziamenti e investimenti allo snellimento burocratico; dalla spinta su digitalizzazione e green economy agli investimenti in economia circolare e riduzione degli sprechi nei cicli produttivi; dal miglioramento dei collegamenti e delle infrastrutture nella provincia agli interventi in infrastrutture immateriali e connessione veloce e alla tutela delle filiere strategiche delle nostre manifatture artigianali. Proprio nella cornice del Polo Tecnologico è stata rilanciata la necessità di rendere il territorio pisano come un baricentro di tecnologia e innovazione a livello nazionale, partendo dalle eccellenze presenti.

Il Ministro Amendola, nel suo intervento, ha sottolineato "l'importanza di un percorso di confronto e concertazione come questo", e ha definito "essenziale" che alle prossime Regionali in Toscana si affermi un'opzione europeista. Dal Ministro la conferma che il Governo vede nel sostegno alle imprese, negli investimenti in innovazione e tecnologia, nella Green Economy e nella semplificazione e velocizzazione del Paese le priorità di intervento per "costruire un Paese più verde, più semplice, più innovativo e più giusto".

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