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Elezioni regionali Toscana 2020: i risultati in provincia di Pisa

Giani batte Ceccardi per 6 punti percentuali, Pd primo partito con il 34%, Lega al 25%. Affermazione di Fratelli d'Italia con l'11%

E' tempo di bilanci per la politica regionale e provinciale, ormai che i risultati emersi dalla tornata elettorale sono solidi. Mancano ancora una manciata di seggi da scrutinare stamani 22 settembre (una decina su 3.937, 3 nel comune di Pisa), poi si dovrà valutare l'aggiustamento a livello complessivo del premio di maggioranza. Tuttavia il peso dei singoli partiti è ormai evidente: il Pd si conferma saldo il primo partito regionale con il 34,71%, forte di un grande consenso nell'area Firenze-Prato, la più popolosa; Lega al 21,78%. Terzo partito, e sempre più perno dell'asse di un centrodestra a tinte sempre più di destra Fratelli d'Italia, con il 13,5%. Fuori dal Consiglio Regionale resta Forza Italia - Udc, non basta il 4,28% secondo le soglie di sbarramento, così come per Toscana a Sinistra di Tommaso Fattori, che raccoglie solo il 2,86%. Il Movimento 5 Stelle è al 7,02%. 

Giani-Ceccardi in Provincia di Pisa: i numeri

Al netto di 3 seggi pisani mancanti, Giani si è affermato con il 47,66% delle preferenze contro il 41,41% di Susanna Ceccardi. Sul conto dei 37 comuni, il totale vede vincere il centrosinistra per 20 a 16. C'è anche un pareggio: Monteverdi Marittimo. Il trend rispetto le ultime elezioni europee vede avanzare il Pd, arretrare la Lega ed i 5 Stelle, con la netta affermazione di Fratelli d'Italia.

I Comuni in cui ha vinto Giani: Buti (46,25% contro 41,59%); Calci (55,36% contro 33,93%); Calcinaia (45,24% contro 43,92%); Cascina (49,07% contro 38,91%); Castelnuovo Valdicecina (48,33% contro 41,66%); Fauglia (44,9% contro 41,49%); Guardistallo (48,84% contro 38,28%); Lajatico (49,09% contro 40,31%); Montecatini (48,1% contro 41,71%); Palaia (47,54% contro 43,72%); Peccioli (49,05% contro 40,83%); Pisa (52,85% contro 36,55%); Pomarance (63,86% contro 27,59%); Pontedera (46,29% contro 43,54%); San Giuliano Terme (51,27% contro 37,54%); San Miniato (51,71% contro 37,74%); Santa Luce (45,76% contro 37,86%); Vecchiano (47,42% contro 41,23%); Vicopisano (48,41% contro 39,94%); Volterra (51,37% contro 36,33%).

I Comuni in cui ha vinto Ceccardi: Bientina (46,41% contro 44,26%); Capannoli (45,08% contro 44,84%); Casale Marittimo (49,05% contro 38,59%); Casciana Terme-Lari (45,39% contro 42,23%); Castelfranco di Sotto (54,09% contro 35,62%); Castellina Marittima (41,87% contro 40,06%); Chianni (45,54% contro 39,46%); Crespina Lorenzana (44,36% contro 44,17%); Montescudaio (43,59% contro 43,39%); Montopoli (49,42% contro 40,19%); Orciano Pisano (53,91% contro 29,61%); Ponsacco (48,63% contro 39,56%); Riparbella (46,84% contro 40,93%); Santa Croce sull'Arno (54,24% contro 38,69%); Santa Maria a Monte (54,49% contro 35,01%); Terricciola (48,73% contro 38,78%). 

Le percentuali dei partiti in provincia di Pisa: Partito Democratico 34,3%; Lega 25,83%; Fratelli d'Italia 11,86%; Movimento 5 Stelle 7,62%; Sinistra Civica Ecologista 5,19%; Italia Viva-+Europa 3,46%; Forza Italia-Udc 2,77%; Toscana a Sinistra 2,22%; Orgoglio Toscana per Giani 1,61%; Europa Verde 1,47%; Partito Comunista 1,06%; Toscana Civica per il Cambiamento 0,93%; Partito Comunista Italiano 0,83%; Movimento 3V Libertà di Scelta 0,49%; Svolta! 0,35%. 

Alti/bassi ed un pareggio: i casi particolari

Certamentamente singolare è il risultato statistico di Monteverdi Marittimo. Perfetta parità fra Giani e Ceccardi, 45,85%, 160 preferenze ciascuno. Ma non è l'unico aspetto a sorpresa: c'è anche l'exploit di Italia Viva-+Europa, che fa registrare il 19,24%, al pari come il miglior risultato in provincia di Forza Italia-Udc, 5,99%. Il picco però Italia Viva-+Europa lo ha fatto registrare a Pomarance con il 27,87% nell'affermazione di Giani più netta, 63,86%.

Degno di nota è il risultato a Pisa di Sinistra Civica Ecologista, con il 10,54% (ha fatto il 9,75% anche a San Giuliano Terme), miglior risultato nella città della Torre anche per Tommaso Fattori presidente con il 4,06%.

In provincia, nel Comprensorio del Cuoio, pesa l'affermazione di Susanna Ceccardi e della destra in generale. Da Santa Maria a Monte a Santa Croce sull'Arno, passando per Castelfranco di Sotto e Montopoli, la candidata leghista ha preso nelle prime tre cittadine oltre il 54%, il 49% nell'ultima. La Lega è il primo partito, sopra il 30%. A Santa Croce Fratelli d'Italia ha fatto registrare il suo massimo in provincia, 19,56%. E bene ha fatto anche a Pontedera, con il 18,23%, con lo scarto più ridotto rispetto l'alleato Lega, fermo al 22,72%.

Quasi a segnare il confine dell'avanzata leghista nell'area sembra esserci da un lato l'influenza dell'area fiorentina, a San Miniato, dove il Pd si è imposto con il suo miglior risultato nei comuni sopra i 10mila abitanti: 38,53%. Dall'altra parte invece c'è la Cascina della inizialmente sindaco Ceccardi, dove il Pd segna il secondo miglior risultato in provincia per i comuni sopra i 10mila abitanti: 37,88%. 

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