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Elezioni comunali a San Giuliano Terme, il candidato Baroncini: "Io, cittadino tra i cittadini"

PisaToday ha intervistato il candidato della lista civica 'Un cittadino per i cittadini' Claudio Baroncini che ha ricevuto la spinta a mettersi in gioco da molte persone insoddisfatte della situazione nel Comune termale

Ecco cosa ci ha raccontato il candidato della lista civica 'Un cittadino per i cittadini'.

- Sig. Baroncini, ci parli di lei.

"Sono Claudio Baroncini, ho 56 anni, sono sposato da trent’anni e ho tre figli. Come principale attività mi sono occupato di imprenditoria commerciale, che porto avanti da circa trentacinque anni; da dieci anni mi sono dedicato anche alla politica, inizialmente facendo parte del partito della Margherita poi successivamente a quello Democratico, come consigliere comunale. Da circa quattro anni ricopro l’incarico di coordinatore dell’Agrifiera e da due anni quello di presidente della commissione urbanistica".

- Quali sono le motivazioni che l’hanno portata a candidarsi a sindaco?

"La principale motivazione per la quale ho deciso di candidarmi a sindaco è stata la spinta ricevuta da gran parte dei cittadini, i quali, insoddisfatti dell’attuale situazione, hanno deciso di appoggiarmi in questo mio percorso".

- Quali sono i problemi principali del Comune? Cosa in questi anni secondo lei non è stato fatto per San Giuliano Terme?

"I principali problemi del Comune riguardano la viabilità, le fognature, la manutenzione in generale, il trasporto pubblico, l’illuminazione e la macchina comunale. Sostengo che nel corso degli anni molte sono le cose che si sarebbero potute fare per San Giuliano come sviluppare le piccole e medie imprese, rilanciare il turismo e l’agricoltura".

- Quali sono i punti salienti, le priorità del suo programma elettorale? In che cosa la sua proposta si differenzia da quelle dei suoi avversari?

"I punti salienti del mio programma sono: ristabilire l’armonia tra il Comune e i cittadini, riducendo per esempio la pressione fiscale e rivedere i problemi già citati. Principalmente la mia proposta si differenzia da quella dei miei avversari, grazie alla concreta vicinanza che ho stabilito tra me e tutte le persone che mi sostengono e osservano il lavoro che sto cercando di progettare per portare loro concreti benefici".

- Quale percentuale di voti si sente di poter raggiungere in queste Amministrative?

"Se parliamo di percentuali, non ho nessun parametro per valutare un eventuale risultato, sia positivo sia negativo".

Quali sono i primi provvedimenti che prenderete in caso di vittoria? Oppure che tipo di opposizione farete nel caso non vinceste? pero in caso di vittoria

"Il primo provvedimento da prendere sarà quello di rivedere la macchina comunale e G.e.s.t.e.. Nel caso di mancata vittoria cercheremo di creare un’opposizione costruttiva e non di rivalità, ma attenta ai bisogni dei cittadini".

Perché i cittadini dovrebbero votarla?

"I cittadini dovrebbero appoggiarmi per la mia serietà, la mia voglia di migliorare la situazione attuale e il rapporto che sono riuscito a costruire con una grande maggioranza dei miei sostenitori".

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