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Elezioni comunali a San Miniato, la candidata Cavallini: "Per un Comune del buonvivere"

PisaToday ha intervistato la candidata della lista 'Immagina San Miniato' Laura Cavallini: "Credo che il Comune di San Miniato abbia bisogno di un'alternativa concreta e competente"

Ecco cosa ci ha raccontato la candidata della lista 'Immagina San Miniato' Laura Cavallini.

Dott.ssa Cavallini, ci parli di lei.

"Sono nata 59 anni fa a Santa Croce sull’Arno e dal 1986 residente nel Comune di San Miniato. Ho studiato, se questo oggi ha ancora un senso, ed ho una laurea in Scienze della Pubblica Amministrazione. Ho un figlio, Mattia, e un compagno di una vita, Carlo.
Sono stata per molti anni impiegata al Comune di San Miniato, dove ho contribuito alla nascita e allo sviluppo di uno degli uffici più importanti per i rapporti fra istituzioni e cittadini e cioè l’Ufficio Relazioni con il Pubblico.
Attualmente, in seguito alla mia candidatura alla carica di Consigliere del Comune di San Miniato, lavoro presso i Servizi Amministrativi per la farmaceutica della ASL 11 di Empoli. Sono da sempre una persona di sinistra e sono iscritta a Sinistra Ecologia Libertà".

- Quali sono le motivazioni che l’hanno portata a candidarsi a sindaco?

"Ho deciso di candidarmi alle elezioni amministrative perché credo che il Comune di San Miniato abbia bisogno di una alternativa concreta e competente ad una Amministrazione che in questi anni ha dimostrato la sua incompetenza e superficialità".

- Quali sono i problemi principali del Comune? Cosa in questi anni secondo lei non è stato fatto per San Miniato?

"Ambiente, turismo e cultura sono secondo me i problemi principali del nostro Comune e che non sono stati affrontati dall’Amministrazione. L’ambiente considerato nella complessità che questo comporta e quindi gestione del territorio e delle risorse naturali che presenta, ma anche produzione e gestione dei rifiuti, ed anche assetto urbanistico della città: da questo punto di vista il risultato della passata amministrazione è del tutto inefficiente: continuiamo ad avere una produzione di rifiuti di circa 650 Kg procapite e livelli di raccolta differenziata ancora troppo bassi mentre le tariffe sono andate sempre aumentando e gravano non poco sugli stipendi dei nostri cittadini. Il nuovo regolamento urbanistico inoltre, non pone uno stop al consumo di suolo e non incentiva il recupero e l’efficienza energetica. Sulla cultura e turismo infine non è stato fatto davvero niente: l’amministrazione ha sempre concepito il turismo legato ad eventi più che ad un progetto a lungo termine e quindi,  pur avendo notevoli risorse storiche, culturali, archeologiche ed ambientali, il nostro comune non è sicuramente frequentato in maniera adeguata alla potenzialità dell’offerta".

- Quali sono i punti salienti, le priorità del suo programma elettorale? In che cosa la sua proposta si differenzia da quelle dei suoi avversari?  

"Equità fiscale: rimodulazione delle tariffe e delle tasse comunali in modo che rispettino il principio costituzionale della progressività: ognuno deve pagare in ragione di quanto possiede; introdurre inoltre premialità sulle tariffe rifiuti e acqua per incentivare una minore produzione di rifiuti e un minore consumo di acqua.

Turismo: creare un’offerta turistica  integrata e diversificata; l’offerta turistica deve essere il risultato naturale delle risorse locali: il patrimonio storico -architettonico, le feste tradizionali, la gastronomia, i rapporti con l’ambiente. Il turismo non può essere un elemento estraneo all’identità del luogo, ma un elemento integrato alla ricchezza culturale ed economica dello stesso.

Cultura: 'Fare cultura' presuppone, certamente, la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale e artistico esistente ma vorremmo fosse declinato nel modo più vivo e partecipato possibile: le Biblioteche Comunali  devono porsi, attraverso la ristrutturazione dei locali, il potenziamento dei servizi e degli orari di fruizione, come il vero 'polo culturale' cittadino.
Il mondo della scuola ha bisogno di un’attenzione privilegiata affinché si declini, nei fatti, come il luogo dell’inclusione, della partecipazione, delle pari opportunità, dell’istruzione e della formazione.

Commercio: no alla grande distribuzione prevista dal nuovo regolamento urbanistico e promozione della Piccola Distribuzione Organizzata che favorisca l’incontro fra consumatori e produttori a 'Km. zero', aziende della filiera certificate o che riutilizzano beni confiscati alle mafie.
Creazione di un Distretto di Economia Solidale.

Ambiente: Stop al consumo di suolo, valorizzazione dell’esistente incentivando la ristrutturazione e promuovendo interventi per migliorare l’efficienza energetica degli edifici sia pubblici che privati.

Definizione e chiusura dell’esperienza del Project Financing San Miniato infrastrutture.

Immagina San Miniato, a differenza delle altre liste, mette al centro la comunità, non voti Immagina San Miniato perché voti per te, ma voti Immagina San Miniato per uno sviluppo sostenibile di tutta la comunità perché San Miniato diventi un Comune del buonvivere".

- Quale percentuale di voti si sente di poter raggiungere in queste Amministrative?

"L’assetto politico comunale è molto cambiato rispetto al passato e si presta difficilmente a valutare quale sarà l’andamento del voto; noi comunque corriamo per vincere (come tutti del resto!)
Nell’ipotesi ci ritrovassimo all’opposizione faremo come abbiamo fatto in questi cinque anni: un opposizione attenta, competente, puntuale e propositiva".


- Quali sono i primi provvedimenti che prenderete in caso di vittoria? Oppure che tipo di opposizione farete nel caso non vinceste?

"Il primo provvedimento sarebbe l’abolizione dello scaglione unico sull’addizionale IRPEF perché lo trovo proprio iniquo e contrario ai principi della nostra Costituzione, il secondo l’individuazione del complesso di San Domenico quale 'casa della Cultura' di San Miniato, il terzo la modifica dei criteri di nomina dei dirigenti e dei rappresentanti nelle società partecipate".

- Perché i cittadini dovrebbero votarla?

"Immagina San Miniato rappresenta un'alternativa concreta, competente e di sinistra al governo del sindaco Gabbanini, per questo dovrebbero votarci, per un cambiamento possibile e più che mai necessario".

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