Elezioni Politiche 2013

Futuro e Libertà: invito al voto

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday
Caro elettore e cara elettrice,
da quel dito puntato abbiamo provato a costruire un laboratorio politico che mirasse a ricostruire un partito repubblicano, legalitario e riformatore per ricostruire un'Italia declinante tra discredito internazionale e dissesto finanziario, con un sistema di tassazione tra i più alti d'Europa e nel Mondo a cui non corrisponde un' efficienza di servizi.
Dopo venti anni dalla promessa di una rivoluzione liberale annunciata ma mai praticata, tra attività di lobbismo di categorie, comitati, sindacati, gruppi d'interesse che con i loro veti si sono sempre opposti alle riforme ed un sistema partitico incapace di riformarsi anche quando con l'avvento del governo Monti era suonata l'ultima campanella prima dell'arrivo,  l'Italia oggi si trova ad un bivio tra politica ed antipolitica.
Intendo per antipolitica non la libera espressione di voto verso formazioni come quella di Grillo o  di  Berlusconi che promette la restituzione dell' Imu dopo aver firmato impegni con l'Europa di riduzione del debito per decine di miliardi di euro per i prossimi anni, ma intendo identificare con il termine antipolitica il continuare a parlare di programmi irrealizzabili, il riaver dato spazio ad una sciagurata alleanza con la Lega che una volta presa la guida della Lombardia con preoccupazione di noi tutti vedrà costituirsi quella regione del Nord che vuol minare il valore di nazione a noi tutti caro.
Antipolitica è anche un Magistrato che fino a ieri,  con l'attenzione di molti di noi, teorizzava oscure trame tra politica e mafia e nuovi partiti che dal 93 avrebbero garantito con la loro nascita Cosa Nostra (Forza Italia) e dopo aver portato queste teorie giudiziarie in tv ed in incontri pubblici con la veste di uomo di giustizia improvvisamente si è trasformato in puro politico per trasformare teorie giudiziarie in programmi elettorali. 
Davanti a tutto questo la nostra scelta montiana e quella di sostenere ancora il Presidente Fini che nel 2010 con la sua azione politica ha aperto una crepa in quel vaso di Pandora delle contraddizioni quale era il  centrodestra italiano, noi di Futuro e Libertà crediamo che si possa trovare un giusto ed equilibrato punto di riferimento per un'Italia  più europea, più giusta, legalitaria e riformatrice, auspicando che dopo le elezioni nasca un soggetto politico nuovo che raccolga le libere volontà di uomini e donne che vogliono cambiare contro il conservatorismo.
Per questo ti chiedo un voto per Fututo e Libertà, per Gianfranco Fini e per Monti Premier.
Alla Camera vota Futuro e libertà ed al Senato la Lista Civica Monti.
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