Giovedì, 16 Settembre 2021
Politica

Niente emergenza nazionale per il Monte Pisano: "Pisa è solo un trofeo di caccia dimenticato"

I segretari del Partito Democratico dei comuni colpiti attaccano il Governo per la decisione

Dura reazione del Partito Democratico, con molti rappresentanti del territorio, alla notizia del 'no' allo stato di emergenza nazionale del Governo per l'incendio dei Monti Pisani. "Pisa - si legge nel comunicato dei segretari - è stata ridotta come era ovvio ad un trofeo di caccia dimenticato. I cittadini che hanno perso la casa non avranno risposte tramite lo strumento dell'emergenza nazionale. Non ci sarebbero elementi sufficienti a dichiararla. Aspettiamo che venga una bomba d'acqua, che ci siano frane, e forse qualche morto per assegnare lo stato di emergenza nazionale? L'incendio, oltre ai danni diretti, ha creato le condizioni tali che possono verificarsi fatti di dissesto idrogeologico grave. E' urgente che si intervenga per prevenire possibili disastri".

I segretari Pd insistono: "Chiederemo ai nostri parlamentari di presentare un emendamento ad hoc alla legge di bilancio, perché si rimedi a questa decisione sbagliata. Vedremo allora, se gli impegni presi dai parlamentari di maggioranza che sono venuti sul nostro territorio erano promesse da marinaio. A Calci abbiamo famiglie che hanno perso la casa. Il Governo se ne lava le mani? Esistono cittadini di serie A e cittadini di serie B? Il Partito Democratico non si fermerà a chiedere risposte per il monte pisano. Anzi, lo faremo, se possibile, con maggiore insistenza e indignazione".

I firmatari: Massimiliano Sonetti, segretario provinciale; Luca Bertini, segretario Vecchiano; Cecchelli Matteo, segretario San Giuliano Terme; Tommaso Pierini, segretario Calci; Luca Bertini, segretario Vicopisano; Arianna Buti, segretario Buti.

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