Politica

Ex-Stallette, Nuovo Centro Destra: "Manca il progetto esecutivo, sono responsabilità politiche"

Il capogruppo Ncd Raffaele Latrofa critica la gestione dell'opera per la mancaza del progetto esecutivo e per l'assenza della nomina del responsabile unico del procedimento: "E' uno dei tanti episodi di malgoverno della città amministrata dal Pd"

Discussione in Consiglio Comunale promossa dal capogruppo del Nuovo Centro Destra Raffaele Latrofa sulla vicenda ex-Stallette. L'esponente ha promosso un question time in quanto "a nostro avviso l’Amministrazione sta continuando a non dare un indirizzo politico alla vicenda e sembra quasi scaricare sui tecnici responsabilità che invece sono in gran parte politiche. Siamo molto preoccupati per il finanziamento europeo, visto che l’assessore Serfogli tempo fa disse che, se non si fosse dato l’appalto entro metà ottobre, il finanziamento sarebbe stato in pericolo. Adesso siamo a metà febbraio e manca ancora il progetto esecutivo".

Alla domanda di chi fosse attualmente il responsabile unico del procedimento del nuovo progetto, che dovrebbe completare il cantiere lasciato a metà, Serfogli ha risposto che deve essere ancora nominato. Latrofa sostiene che "quella nomina avrebbe già dovuto essere stata obbligatoriamente fatta, perché la figura del responsabile unico è quella che deve guidare tutta la vicenda tecnica".

Quelle rilevate da Ncd e dalle altre opposizioni per Latrofa non sono questioni tecniche, ma responsabilità politiche dell'Amministrazione: "Crediamo che gran parte delle responsabilità siano politiche e denuncino poca chiarezza e scarsa visione nel governare la città. Lo prova anche il fatto che gran parte delle operazioni strategiche che la Giunta proponeva ai cittadini, e alle quali noi siamo contrari, siano, a oggi, al palo, vedi la cittadella congressuale all’aeroporto, il comune da 200.000 abitanti, ecc".

"La riflessione finale – conclude il capogruggo Ncd – è che questa consiliatura, caratterizzata da un numero elevato di minoranze e non da due sole forze di opposizione, abbia notevolmente arricchito il dibattito e abbia permesso di denunciare da più fronti anche politicamente molto distanti i tanti episodi di malgoverno che superano di gran lunga le poche cose positive realizzate. Questa poliedricità, patrimonio di Pisa, non deve, a nostro avviso, disperdersi quantomeno nella fase di osservazione e denuncia; pertanto chiediamo alle opposizioni di mettersi attorno ad un tavolo e fare quello che i cittadini Pisani ci chiedono da tempo, ovvero dimostrare fattivamente che un’altra Pisa è possibile. opposizione dura e motivata a questo Pd".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ex-Stallette, Nuovo Centro Destra: "Manca il progetto esecutivo, sono responsabilità politiche"

PisaToday è in caricamento