Giovedì, 17 Giugno 2021
Politica

Lajatico, Bocelli in versione politica alla Festa Democratica: "Ci vuole una rivoluzione morale"

Alla Festa Democratica di Lajatico, il tenore Andrea Bocelli ha parlato di partiti e politica, lasciandosi andare ad un inedito faccia a faccia con il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi

Ieri alla Festa Democratica di Lajatico, il tenore Andrea Bocelli ha parlato di partiti  e anche del dilagante "furbismo" nel mondo della politica dichiarando che ''Finché non ci sarà una rivoluzione morale questo paese non uscirà dalle sabbie mobili''. Bocelli, inizialmente restìo a parlare di politica, ha cominciato a rispondere alle domande del giornalista Massimo Marini, Il Tirreno ha raccontato anche dell'inedito faccia a faccia tra il tenore e il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi.

Il primo affondo del tenore è stato per il Pdl: ''Non possono stare insieme ex democristiani, che pensano a uno Stato imperniato sul concetto del Vangelo, con i liberisti in senso sfrenato, con chi ritiene che quelli che hanno e sanno fare qualcosa si possano arricchire a dismisura''. Applausi a scena aperta dalla platea di fedelissimi Pd, che un attimo dopo restano imbarazzati quando l'affondo tocca anche il loro partito: ''Ma se il Pdl è eterogeneo, il Pd non sta meglio ed è difficile trovare nel vocabolario un aggettivo per definirlo".

''Come possono andare d'accordo cattolici come Rosy Bindi, Enrico Letta o Matteo Renzi con altri che sono marxisti, che pensano che la religione sia l'oppio dei popoli e la proprietà privata un furto? - aggiunge Bocelli -  Come possono questi partiti riuscire a far nascere un governo che duri. Occorre quindi mettere al centro il lavoro e abbandonare la strada del furbismo''.

Di fronte a lui, il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ribatte: ''Il lavoro deve essere al centro, la passione civile di Andrea è anche quella di tanti altri toscani''. Poi però sui partiti dissente: ''Non sono d'accordo con te, perché la politica è proprio lo sforzo di mettere insieme persone che la pensano diversamente. I partiti hanno dato una pessima prova, ma sono strumenti da ricostruire: sono imperfetti ma bisogna affidarsi a loro perché servono a tenere insieme le persone''. Bocelli risponde con una frase che strappa altri applausi: ''Sarei commosso di vedere un partito che mette insieme persone di opinioni diverse e invece vedo partiti che, senza eccezione, impongono alla gente di pensarla tutti nello stesso modo''. (Fonte Ansa)

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Lajatico, Bocelli in versione politica alla Festa Democratica: "Ci vuole una rivoluzione morale"

PisaToday è in caricamento