Martedì, 21 Settembre 2021
Politica San Miniato

San Miniato, si aprono le danze alla festa del Pd: attesi tre ministri e tanti big

Venerdì 5 luglio alle ore 21,30 il taglio del nastro per una festa che torna nel territorio sanminiatese dopo un anno di assenza. Si parlerà della piaga del lavoro e di come far ripartire il PD dopo le ultime vicende

Il segretario provinciale del PD Francesco Nocchi

Dopo un anno di lontananza la Festa provinciale del Pd torna a San Miniato, dove aveva già fatto tappa nell'estate del 2011. La kermesse democratica, che quest'anno è anche Festa tematica del Pd della Toscana sul lavoro e l'economia, sarà ospite nel consueto scenario della Casa Culturale di San Miniato Basso da oggi venerdì 5 luglio fino al 28 di luglio. Al taglio del nastro inaugurale, che è in programma stasera alle 21,30, parteciperanno il sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini, il segretario comunale del Pd di San Miniato Massimo Baldacci e il responsabile organizzazione del Pd provinciale Antonio Mazzeo.

Sono tre gli esponenti del governo Letta che saranno a San Miniato: la ministra dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Maria Chiara Carrozza (sabato 20 luglio), il ministro dello Sviluppo economico Flavio Zanonato (martedì 23) e il ministro dell'Ambiente Andrea Orlando (domenica 28). Nel programma anche tanti dirigenti e amministratori locali e nazionali del Pd, ricordiamo tra gli altri Pierluigi Bersani, Rosy Bindi, Pippo Civati, Cesare Damiano, Valeria Fedeli, Ivan Ferrucci, Paolo Fontanelli, Maria Grazia Gatti, Federico Gelli, Luigi Marroni, Fabrizio Mattei, Simone Naldoni, Matteo Orfini, Andrea Pieroni, Ermete Realacci, Enrico Rossi, Marina Sereni, Gianfranco Simoncini e Pierpaolo Tognocchi.

“Le iniziative politiche - spiega il segretario provinciale del Pd Francesco Nocchi - ruoteranno intorno a due tematiche strettamente legate tra loro. 'Non morire di rigore', che allude alla necessità di andare oltre le politiche di austerità per costruire una prospettiva di crescita e di riduzione delle disuguaglianze, è la parola d’ordine che unifica le iniziative sui redditi e i diritti dei lavoratori, sulla promozione dello sviluppo e dell’occupazione, sull’impresa e lo sviluppo ecologicamente compatibile. Ci sono poi incontri sul congresso del Pd con tutti i principali protagonisti del nostro dibattito. C’è del resto un profondo legame tra i due temi - sottolinea Nocchi - perché non sarà possibile definire in astratto l’identità di una forza come la nostra senza dare risposte al problema storico di come uscire da sinistra, con un allargamento della democrazia, con una riduzione delle disuguaglianze sociali e con la crescita degli spazi di libertà per tutti da una crisi che investe l’Italia e l’Europa ed è più lunga e più profonda di quella del 1929".

Il segretario comunale del Pd di San Miniato Massimo Baldacci sottolinea la delicatezza del momento politico in cui si svolge la festa: “Dopo la sconfitta alle politiche del 24 febbraio, il fallimento del progetto del Governo di cambiamento, gli episodi gravissimi accaduti nel corso dell’elezione del Presidente della Repubblica, il risultato delle elezioni amministrative ha confermato la necessità storica del Pd, ma ha lasciato aperti il problema di definire perché si sta nel Pd, qual è la base di valori comuni, di impegni programmatici condivisi, di senso di appartenenza, che può tenere insieme tante posizioni diverse; e il problema di definire come si sta in questo partito, come si riesce a far in modo che le diverse anime non diventino lobbies. Una risposta sta nell’impegno di alcune centinaia di persone che hanno lavorato e lavoreranno per garantire l’accoglienza e l’ospitalità che la nostra festa darà a tutti i visitatori: questa è gente che crede in una politica pulita e in una militanza legata allo spirito civico, alla solidarietà, all’idea dell’eguaglianza tra tutti gli esseri umani, e non a interessi particolari o privati. Questi costruttori e questi volontari non si potranno mai ringraziare abbastanza: sono loro la più grande risorsa del Pd”.

L'ingresso alla festa sarà ovviamente libero e i visitatori potranno trovare ballo liscio, spazio giovani, ristorante, bar, pizzeria e libreria. Il programma con tutti gli appuntamenti sarà pubblicato sui siti www.pdpisa.it, www.pdtoscana.it e www.pdsanminiato.it, e sulla pagina Facebook del Pd di Pisa www.facebook.com/pdpisa.

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