Politica

Flash mob del Pd sotto la Torre di Pisa per i diritti delle donne

La Commissaria provinciale Valente: "La nostra sfida è costruire una società a misura di uomini e di donne"

Il Partito Democratico della provincia di Pisa ha promosso per oggi, 7 marzo, un flash mob in vista della Giornata internazionale della Donna. Circa 50 persone si sono date appuntamento con nastro, scarpe e mascherine rosse, per rilanciare il messaggio di contrasto alle violenze e di solidarietà alle vittime, azione che si è tenuta anche a Pontasserchio, dove il Pd di San Giuliano e di Vecchiano hanno organizzato un evento congiunto.

A Pisa erano presenti, oltre alla commissaria Pd Valeria Valente, l’assessora regionale della Toscana Alessandra Nardini, il presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo e il consigliere regionale Andrea Pieroni, oltre ad esponenti locali, con i consiglieri comunali Matteo Trapani e Vladimiro Basta e le consigliere Olivia Picchi e Antonietta Scognamiglio, insieme alle componenti pisane della Conferenza delle donne democratiche, Giovani democratici e militanti. Sul ponte di Pontasserchio, che segna il confine tra San Giuliano Terme e Vecchiano, si sono ritrovati, ognuno dalle parte del proprio territorio comunale (rispetto del Dpcm), militanti, eletti Pd ed amministratori, tra cui i rispettivi sindaci Sergio Di Maio e Massimiliano Angori.

"La scelta che abbiamo fatto come Pd di essere oggi in piazza è quella di chiedere un gesto di responsabilità agli uomini, perché la violenza maschile sulle donne è un problema che riguarda loro", ha affermato la commissaria Pd provinciale Valeria Valente, presidente della Commissione di inchiesta del Senato sul femminicidio e la violenza di genere. "Fino ad oggi a combattere in prima linea sono state le donne - ha proseguito - oggi con i tanti flash mob diffusi in Italia vogliamo dire che gli uomini si assumano le loro responsabilità e siano in primissima linea per combattere questo fenomeno che non conosce battute d’arresto".

"Quello di cui abbiamo bisogno è un cambio culturale - ha poi concluso Valente - leggere la violenza per quello che è, ovvero l’espressione di rapporti profondamente ancora diseguali tra uomini e donne, relazioni di potere che sono profondamente squilibrate dalle quali deriva la cultura della sopraffazione del dominio, del senso di proprietà verso le donne e il loro corpo. Per combattere tutto questo abbiamo bisogno di riequilibrare i rapporti di parità. Costruire davvero una società a misura di uomini e di donne è la nostra sfida: proseguiamo su questa strada per segnare finalmente un cambio di passo".

"E' significativo che il Partito Democratico pisano riparta da questa battaglia e lo faccia chiamando anche gli uomini a combatterla in prima linea, perché la violenza di genere non è un problema delle donne ma è un problema dell'intera società", ha detto l'assessore regionale Alessandra Nardini, che ha aggiunto: "Voglio ringraziare la commissaria Valeria Valente per il suo impegno quotidiano su questo tema e per il prezioso lavoro politico che ha iniziato a portare avanti nel nostro territorio. Ringrazio poi tutte le donne e gli uomini che hanno aderito alle manifestazioni di Pisa, Vecchiano e San Giuliano Terme. Nel rispetto delle regole anti-contagio, abbiamo voluto lanciare un messaggio importante alla vigilia della Giornata internazionale della donna".

Pontasserchio (1)-2

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Flash mob del Pd sotto la Torre di Pisa per i diritti delle donne

PisaToday è in caricamento