Mercoledì, 23 Giugno 2021
Politica

Fusione Capannoli, Palaia, Peccioli: un progetto politico concretamente nuovo

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Con la decisione di iniziare il processo di fusione, il PD di Capannoli, Palaia e Peccioli mette in campo un PROGETTO POLITICO concretamente NUOVO.

In questi tre comuni il PD, insieme alle altre forze politiche di centrosinistra ed ai suoi amministratori, prima con la nascita del Parco/Consorzio Alta Valdera e poi con l’Unione Valdera ha contribuito in modo determinante a costruire un sistema territoriale ed un contesto socio-economico ormai consolidato.

Il tema di fondo è l’adeguatezza della dimensione dei Comuni italiani, e quindi dei nostri,  per poter erogare servizi efficienti, alla luce del quadro delle leggi attualmente vigenti:

- Innanzitutto l’obbligo entro il 31.12.2013 per comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti di associare tutte le funzioni fondamentali accompagnato dalla consapevolezza che anche il Comune di Capannoli, di poco sopra questa soglia, non può esser in grado da solo di mantenere lo stesso livello dei servizi in termini qualitativi, quantitativi e di costi.

- In secondo luogo, sul fronte della rappresentanza politica, la riduzione comunque certa nel 2014, del n° dei componenti il Consiglio Comunale e delle Giunte dei singoli Comuni.

Il PD ritiene che la risposta coraggiosa alla normativa vigente ed alla crisi del sistema politico, istituzionale, sociale ed economico sia una auto-riforma dell’assetto locale tramite la fusione in un nuovo comune di 16.000 abitanti attraverso un percorso volontario, partecipato e fortemente incentivato; prima che esso a breve termine divenga obbligato e senza vantaggio alcuno per i cittadini.

Si tratta di una scelta lungimirante e innovativa capace di portare sulle nostre comunità vantaggi ancora più  apprezzabili nel momento di crisi economica e sociale che stiamo attraversando;

- 11 milioni di euro che per 10 anni arriveranno nelle casse del nuovo comune “Alta Valdera” permetteranno

- un percorso di allineamento e riduzione dell’attuale pressione fiscale locale

- il mantenimento ed il potenziamento dei servizi erogati ai cittadini

- Un aumento degli investimenti con la realizzazione di opere pubbliche grazie all’esenzione per 3 anni dei vincoli noti del Patto di stabilità

- Un nuovo sistema istituzionale basato sulla semplificazione amministrativa e burocratica, capace di recepire una duplice sfida:

- Quella di una nuova e più ampia programmazione territoriale capace di far ripartire l’economia locale con la creazione di opportunità di sviluppo economico e di lavoro.

- Quella della razionalizzazione della spesa pubblica con la riduzione dei costi della pubblica amministrazione e della politica.

- La possibilità di costruire un governo nuovo dei territori per valorizzare più e meglio le tradizioni, la storia e le identità dei singoli campanili grazie a sinergie nuove dei patrimoni artistici, risorse paesaggistiche e turistiche.

- Il mantenimento dei TRE MUNICIPI comporterà per il singolo cittadino la possibilità di:

- accedere ai servizi ed agli sportelli così come li conoscono oggi

- avere come interlocutori, oltreché ai Consiglieri, agli Assessori ed al Sindaco, anche ulteriori rappresentanti politici territoriali all’interno dei Municipi.

I bisogni vecchi e nuovi della società moderna impongono alla politica una visione lungimirante di cambiamento e riforma e la capacità di elaborare  proposte partecipate concrete.

In vista del Referendum che si celebrerà agli inizi di Ottobre verrà distribuito materiale informativo e saranno organizzate assemblee pubbliche, anche di quartiere, per dare alla cittadinanza la possibilità di capire l’importanza della scelta che è chiamata a prendere nel momento storico che stiamo vivendo.

Il Partito Democratico lavorerà perché il dibattito sia costruttivo e sereno promuovendo le più ampie forme di partecipazione e di ascolto dell’opinione sovrana dei  cittadini e ponendosi al servizio dei valori, delle opportunità e delle ragioni che portano verso la fusione dei Comuni Palaia e Peccioli in un Comune unico capace di portar avanti con più forza e determinazione anche il progetto strategico di area più vasta all’interno dell’Unione dei Comuni della Valdera.

Il primo appuntamento di valenza intercomunale si avrà a Capannoli, presso il Teatro Comunale, il 21 Giugno prossimo.

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