Venerdì, 25 Giugno 2021
Politica

Gestione Mura cittadine: al vaglio del Consiglio la costituzione di una Fondazione

Accesa discussione in Consiglio Comunale sulla sorte della gestione delle mura, fra assegnazione temporanea delle attività e futuro bando di assegnazione. Approvato un Odg di Noi Adesso Pis@ per studiare la soluzione della Fondazione come ente gestore

Il Consiglio durante il minuto di silenzio per Paola Bora

Nel Consiglio Comunale di ieri sono stato approvati due Ordini del Giorno che interessano la gestione immediata e futura delle Mura cittadine. C'è da decidere infatti chi e come prenderà in carico le varie attività di pulizia ed apertura dei tratti sia come soluzione finale, a seguito cioè di un bando pubblico generale, sia per una apertura parziale e temporanea, per le parti dove sarà consentito. Il primo Odg votato è stato proposto da Noi Adesso Pis@: l'Amministrazione comunale si è obbligata a valutare la possibilità di costituire una Fondazione a cui affidare la gestione intera delle Mura. L'incarico dello studio è stato affidato alla Terza Commissione.

Un simile modello segue "quello che succede per le mura di Lucca – spiega Maurizio Nerini, consigliere di Noi Adesso Pis@ – dove l'Opera delle Mura è un organismo strumentale del Comune di Lucca che ne cura la manutenzione, l'esercizio, la gestione dei servizi, la concessione degli spazi e gli eventi che valorizzano il monumento e portano reddito alle casse comunali. Così facendo il Consiglio Comunale tornerebbe ad essere il fulcro dell'operazione, e non la Giunta come si pensava di fare, affidando temporaneamente, ma senza limiti, ad Amur (Associazione per le Mura di Pisa)".

In attesa delle procedure più lunghe e complesse del bando, la mozione del Pd prevede la possibilità di ricevere manifestazioni di interesse per la gestione temporanea e parziale dei tratti che potranno essere utilizzati e curati. Per questo l'altro Odg approvato su proposta di Alessandra Mazziotti del Pd vincola il Consiglio a "a rinnovare l’appello alle associazioni di volontariato culturale perché possano manifestare, possibilmente entro il 20 febbraio, la loro eventuale volontà di sottoscrivere la convenzione al fine di estendere, sempre in attesa del bando, la fruibilità delle mura".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Gestione Mura cittadine: al vaglio del Consiglio la costituzione di una Fondazione

PisaToday è in caricamento