Scuola Media di Lari: i genitori sono preoccupati

Il 20 ed il 21 marzo le scuole chiuse per verifiche statiche. Una scuola che ha solo 7 anni di vita ed ha sempre creato problemi. Il Sindaco di Casciana Terme Lari, signor Terreni, informa i genitori con 9 giorni di ritardo ed i genitori chiamano i Vigili del Fuoco per chiedere una perizia sulla sicurezza della scuola. Il consigliere dell'opposizione di sinistra Marianna Bosco ed il Presidente del Consiglio d'Istituto cacciate dal Sindaco.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Di cosa si e' stupito il Sindaco Mirko Terreni? Di un gruppo di genitori che, allarmati dai nuovi dissesti della scuola media L. Pirandello di Lari, hanno ritenuto importante telefonare ai VV.FF. ed al consigliere comunale Bosco, per verificare la stabilità dell'edificio. Ha paura che la consigliera Bosco , unica che ha risposto prontamente alla richiesta di aiuto, faccia chiarezza rispetto alle sue mancanze d'informazione? Perché' il signor Sindaco, in 9 giorni, non ha trovato il tempo d'informare i consiglieri comunali della situazione della scuola media, la democrazia e' anche il rispetto degli organismi eletti dal popolo sovrano. E i genitori informati solo dai loro figli e non dalle istituzioni comunali? Rilegga con attenzione, il nostro Sindaco, i commenti emersi sul suo profilo Facebook, quando lo si accusa di avere comunicato solo dopo 9 giorni ai genitori, oltretutto con una comunicazione incompleta. Non e' certo colpa dei cittadini se la scuola e' stata costruita su un terreno franoso a cui, da subito, si e' cercato di bloccare le delibere della Giunta Comunale. La stessa cosa si sta ripetendo oggi per la scuola di Casciana Terme; i cittadini e la lista "Per una svolta in Comune" non sono assolutamente d'accordo con il progetto della Giunta, che vuole costruire una scuola su un terreno argilloso e che costerà uno sproposito renderlo edificabile. Risponda piuttosto, ed in tempi non biblici, per quale motivo ha cacciato, con maleducazione e disprezzo della democrazia , dalla stanza del dirigente scolastico mentre il capo squadra dei VV.FF. faceva la sua relazione, la consigliera Bosco ed il Presidente del Consiglio d'Istituto, rappresentante di tutti i genitori di 1.300 alunni, ignorando completamente la sua funzione istituzionale ed il regolamento scolastico. Veramente il Sindaco pensa che i genitori siano esagerati o fomentati solo perche' chiedono maggiori controlli e sicurezza nei plessi che frequentano i loro figli? Non e' forse lecito, per chiunque, informarsi se una struttura da' segni di cedimenti? O dobbiamo aspettare un terremoto per verificare? Vogliamo parlare della tanto decantata sicurezza? La recinzione del plesso scolastico non e' ancora stata fatta dopo 7 anni? E perché' dopo 7 anni continua a piovere nelle classi ed in palestra, tanto da doverla chiudere? Per non parlare delle spese aggiuntive dovute alle doverose verifiche ed alle manutenzioni, conseguenza di una scuola costruita male in 3 mesi ed al risparmio, che ogni singolo cittadino dovrà pagare per i prossimi decenni. Se tutto questo significa, per il nostro signor Sindaco, una "piazzata" allora siamo orgogliosi di averla fatta.

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