rotate-mobile
Domenica, 25 Febbraio 2024
Politica

I Sindaci del Comprensorio del Cuoio e delle Calzature si fanno scippare i servizi di prevenzione svolti dall'Agenzia Regionale Protezione Ambientale (ARPAT di San Romano), perché?

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday


Al Segretario provinciale del Partito della Rifondazione Comunista, LUCA BARBUTI.
Alla Capogruppo dei Verdi-Federazione della Sinistra al Consiglio regionale, MONICA SGHERRI.
Al Consigliere provinciale di Rifondazione Comunista, ANDREA CORTI.

I Sindaci del Comprensorio del Cuoio e delle Calzature si fanno scippare i servizi di prevenzione svolti dall'Agenzia Regionale Protezione Ambientale (ARPAT di San Romano), perché?

Cara compagna e cari compagni,
questo è l'ultimo dei tanti promemoria in ordine di tempo che poniamo alla vostra lettura, perciò non ripetiamo i rendiconti di attività e le valide motivazioni già scritte precedentemente.
Apprezziamo le iniziative che avete intrapreso a sostegno della nostra lotta per la tutela della salute e delle attività produttive, però rivendichiamo ancora e con più determinazione che i servizi di prevenzione ambientale svolti dall'ARPAT di San Romano devono essere mantenuti con la certezza per il futuro, istituendo a tale scopo, da parte della Regione, il Centro Regionale di Prevenzione e Telerilevamento.
Quell'amministratore pubblico che banalizza il nostro impegno riducendolo alla difesa di soli tre posti di lavoro, se conosce la problematica, è politicamente un bugiardo; se non la conosce, è bene che si informi: l'onestà politica sicuramente lo farebbe immediatamente nostro alleato.
La nostra ferma critica è rivolta all'ARPAT provinciale, che non si comporta correttamente quando afferma che fanno tutto loro e che l'attività svolta dall'ARPAT di San Romano è minimale e insignificante.
Invitiamo quelle personalità, che in privato sussurrano di subire il ricatto dei provinciali, di far valere i sacrosanti diritti della nostra Zona e difendere i servizi di prevenzione svolti dall'ARPAT di San Romano.
Il nostro amaro biasimo è rivolto a chi pontifica e decide disastrosamente non sentendo l'elementare onesto dovere di conoscere la verità sullo stato del servizio e dell'attività svolta chiedendo una relazione e un'audizione che permetta di ricostruire l'attività svolta e valutare le reali necessità, per questo chiediamo una cosa indispensabile: la verifica da parte della VI Commissione regionale
direttamente nella sede dell'ARPAT di San Romano.

Cara compagna e cari compagni,
la storia della prevenzione ambientale nel Comprensorio del Cuoio e delle Calzature inizia da lontano e non possiamo permettere alla reazione di interrompere questa eccellente esperienza.
La popolazione ha vissuto nel recente passato con grandi manifestazioni di protesta il dramma delle maleodoranze che attanagliavano alla gola strozzando il respiro; grazie al lavoro svolto dall'ARPAT di San Romano è stata ripristinata una giusta vivibilità.
La prevenzione ambientale per la tutela della salute è fattore indispensabile per la vita civile ed economica della nostra zona perché essa è denominata a tal proposito ad alta criticità ambientale,   caratterizzata dalle numerose e particolari attività produttive e dai grandi impianti di disinquinamento che insistono in stretta vicinanza con le abitazioni.
Per tante ragioni chiediamo ad ogni nostro rappresentante, in qualunque luogo operi, l'impegno indispensabile affinché l'attività, che deve continuare ad essere svolta dall'ARPAT di San Romano, sia riconosciuta obbligatoria dalla Regione, istituendo il Centro Regionale di Prevenzione e Telerilevamento con sede nel Comprensorio del Cuoio e delle Calzature, volontà affermata nel Programma di Legislatura del Comune di Montopoli, richiesta deliberata a suo tempo anche dai Consigli comunali della Zona.

Partito della Rifondazione Comunista, Circoli di Montopoli – San Miniato

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I Sindaci del Comprensorio del Cuoio e delle Calzature si fanno scippare i servizi di prevenzione svolti dall'Agenzia Regionale Protezione Ambientale (ARPAT di San Romano), perché?

PisaToday è in caricamento