Martedì, 22 Giugno 2021
Politica

Il progetto Wiz entra nella fase di sperimentazione attiva

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

WIZ (LIFE09 ENV/IT/000056 - Acquifichiamo* la pianificazione territoriale: includere le condizioni future di gestione dell’acqua potabile per adattarsi al cambiamento climatico) - è un progetto dal valore di circa 2 milioni di euro, cofinanziato dal programma Life+ della Commissione Europea, e che ha come partner Acque SpA, l'Autorità di Bacino del Fiume Arno, Ingegnerie Toscane Srl, e Instituto Tecnológico de Galicia (ITG).

La sua principale finalità è quella di integrare la protezione e la gestione sostenibile dell'acqua nei processi di pianificazione urbanistica (e di tutto l'ambiente edificato) e nelle decisioni di politica locale. Iniziato nel settembre del 2010, WIZ si avvia nei prossimi mesi alla fase più delicata ed impegnativa della sua esecuzione, con la realizzazione degli strumenti informativi di supporto e la sperimentazione in campo assieme a 10 Comuni-pilota (Altopascio, Bientina, Buggiano, Fucecchio, Monsummano Terme, Montespertoli, Montopoli in Val d'Arno, Pisa, Ponsacco, Vicopisano) selezionati nei mesi passati per fare da apripista sul territorio toscano.

Oggi 7 dicembre sindaci, assessori e responsabili degli uffici tecnici dei dieci “comuni WIZ” si sono incontrati e confrontati a Pisa, ospiti del Comune, per mettere a punto strategie comuni e agende di lavoro per l’“acquificazione” delle pianificazioni urbanistiche dei loro territori.

Al centro ci saranno lo sviluppo tecnico della piattaforma informativa WIZ4Planners che fornirà alle amministrazioni locali uno strumento operativo per la condivisione delle scelte urbanistiche. WIZ4Planners integrerà e collegherà tra di loro i SIT (sistemi informativi territoriali) dei dieci comuni- pilota, i dati di Acque SpA, le cartografia della Regione Toscana e dell'Autorità di Bacino; questo consentirà alle amministrazioni locali di prendere le proprie decisioni attingendo online alle informazioni relative alla stima dei fabbisogni idropotabili, i confronti fra scenari di insediamento e scenari climatici, le stime dei costi delle infrastrutture idriche, ecc. La realizzazione di WIZ4Planners sarà accompagnato dalla distribuzione presso i “comuni-Wiz” dei pannelli informativi relativi al progetto e al fabbisogno idropotabile dei territori.

“È un’occasione unica – ha sottolineato Roberto Cecchini, responsabile del settore sviluppo di Acque Spa – per permettere un sostanziale e positivo cambiamento di rotta nel rapporto tra enti locali e Gestore nella pianificazione della disponibilità della risorsa idrica, risorsa che sappiamo diverrà sempre più importante. Sarà un cambiamento anche culturale, nei linguaggi, nelle modalità operative e che grazie a Wiz potrà diventare prassi e norma condivisa”.

“Wiz rappresenta una grande sfida – ha spiegato Oberdan Cei, capo progetto di Ingegnerie Toscane – I prossimi mesi saranno particolarmente impegnativi: procederemo con le attività di sviluppo-software e con il lavoro fianco a fianco con i Comuni per testare procedure, meccanismi e mettere a punto il migliore strumento possibile. Siamo certi di poter riportare sul territorio, alla comunità più vasta a livello regionale, nazionale e naturalmente europeo, un esito concreto di integrazione e proiezione delle informazioni esistenti sui trend di domanda d'acqua potabile, sulla capacità infrastrutturale, sui costi di investimento e sull'impatto del cambiamento climatico sulla risorsa idrica”.

“Il nostro ruolo di costante attenzione verso i processi di istituzionalizzazione – chiarisce l’Ing. Isabella Bonamini dell’Autorità di Bacino del Fiume Arno – sarà concretamente giocato con il supporto di processi di facilitazione che servano a rendere più fluidi e condivisi bisogni e flussi informativi tra i vari soggetti coinvolti e a supportare fattivamente la concreta sperimentazione in campo”.

“Wiz sarà tornerà utilissimo a coniugare sviluppo, sostenibilità economica ed ambientale – conclude Andrea Serfogli, assessore comunale ai Lavori Pubblici - Per noi a Pisa sarà doppiamente utile poiché ci avviamo verso il nuovo strumento di pianificazione urbanistica comunale. Chiediamo spesso ai cittadini di essere più attenti al consumo d’acqua, a non sprecarla inutilmente, specialmente in questo inizio millennio caratterizzato da scarse precipitazioni e dal cambiamento climatico. Anche a grazie a questo progetto sarà possibile pianificare al meglio le risorse pubbliche e gli investimenti necessari”

* è la traduzione dall’inglese del termine "Waterize": si tratta di un neologismo inventato ad hoc per il progetto.

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