Giovedì, 23 Settembre 2021
Politica

Viabilità: interpellanza sul raccordo fra polo ospedaliero, SS 12 del Brennero, Aurelia e Vicarese

Il consigliere di Forza Italia Gino Logli ricostruisce e chiede se sia ancora attuale l'accordo di programma fra Comune di Pisa, Regione Toscana, Provincia di Pisa e Comune di San Giuliano per realizzare strade per 70 milioni di euro

La SP Vicarese

Il 31 marzo 2005 il Comune di Pisa, la Regione Toscana, la Provincia di Pisa e il Comune di San Giuliano hanno sottoscritto un accordo di programma che prevede, tra le altre opere, la realizzazione della 'Viabilità di raccordo tra il nuovo polo ospedaliero, la SS 12 del Brennero, la SS 1 Aurelia e la provinciale vicarese, nella direttrice sud nord ed est ovest e delle sue opere annesse'. 

Si erano previste in totale spese per circa 70 milioni di euro, con risorse da reperire nel triennio 2006-2008. Con una interpellanza il consigliere comunale di Forza Italia Gino Logli ricorda questi impegni assunti dalle istituzioni e chiede all'amministrazione se questi progetti sono ancora attuali e fattibili.

"Nel protocollo - ricostruisce Logli - veniva avanzata una previsione massima di spesa di 69 milioni e 400mila euro, con un primo stralcio funzionale di 49 milioni di euro. La ripartizione di spesa prevedeva che la Provincia di Pisa concorresse con 11 milioni, il Comune di Pisa con 10 milioni, il Comune di San Giuliano con sei milioni e la Regione Toscana con 22 milioni. Si decideva contestualmente che le coperture finanziarie dovessero essere reperite dal triennio 2006\ 2008. La Regione Toscana e la Provincia di Pisa si impegnavano a finanziare l'opera anche con entrate straordinarie, come quelle derivate dal processo di valorizzazione e privatizzazione della Società Aeroporti Toscana". 

Il consigliere non manca di rilevare come "gli studi di regolamento urbanistico della città avevano sempre ipotizzato una viabilità a quattro corsie, mentre gli accordi sottoscritti ne prevedono due, con un evidente sacrificio della corretta funzione individuata dagli studi sul traffico".

Sulle risorse: "La Sat ha subito un processo spinto di privatizzazione, che ha avuto come principale attore la Regione Toscana, che ha ricavato 13 milioni di euro. La Provincia è ormai un ente in liquidazione, impossibilitato ad esercitare le residue deleghe. Del ricavato della vendita delle quote Sat della Regione si è discusso più volte. Il presidente della Regione, in funzione di imbonimento per sua disinibita azione di vendita delle quote Sat, ha promesso di versare al territorio l'intero importo. Di questo, in data 28 ottobre 2014, si è parlato come cofinaziamento delle opere previste dal protocollo d'intesa firmato tra Comune di Pisa, Università di Pisa e Regione Toscana per sei progetti: cittadella aeroportuale, palazzo della Sapienza, area verde della Cittadella, stazione Marconi a Coltano, polo museale dell'Ateneo, orto botanico e cittadella galileiana". 

"Come si vede - incalza Logli nell'interpellanza - non c'è la viabilità, che già necessita di un intervento economico regionale ben più consistente del ricavato dalla vendita delle quote Sat. Occorre poi ben capire chi e in che misura eredita le quote della Provincia previste dal protocollo del 2005, 11 milioni di euro. Ricordando per memoria che l'accordo del 2005 precedeva le elezioni regionali e la promessa della nuova viabilità è stata utilizzata da candidati del Pd nel corso della recente campagna elettorale regionale, come le promesse di Rossi sono state avanzate prima delle elezioni, chiedo:

- lo stato degli strumenti urbanistici che prevedono la nuova viabilità.

- quali impegni di spesa siano stati presi fino ad oggi, in considerazione dell'accordo del 2005, che ormai avrebbero dovuto garantire la copertura economica di almeno il primo stralcio previsto di 49 milioni.

- quale sia l'impegno economico ipotizzabile a distanza di dieci anni dal precedente quadro economico.

- quali siamo gli impegni temporali che la Giunta si vuole assumere sul piano urbanistico e sul piano economico.

- quali siano i rapporti con la Regione Toscana in merito al protocollo.

- come si ponga la questione delle quote della Provincia di Pisa e se questa situazione non sia sufficiente a rendere necessario un nuovo protocollo".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Viabilità: interpellanza sul raccordo fra polo ospedaliero, SS 12 del Brennero, Aurelia e Vicarese

PisaToday è in caricamento