Domenica, 19 Settembre 2021
Politica

Intervento congiunto dei segretari Pd di Pisa, Firenze, Livorno e Empolese Valdelsa

I privilegi sono uno spreco, la Democrazia no

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Eliminazione del vitalizio per i parlamentari, e sua sostituzione con un trattamento pensionistico calcolato con gli stessi criteri contributivi che valgono per gli altri cittadini. Riconduzione dell’indennità per deputati, senatori e parlamentari europei alla media dei 27 paesi dell’UE, che oggi in Italia è superata del doppio.

Questi erano i contenuti di uno dei dodici emendamenti presentati dalle opposizioni alla manovra di finanza pubblica approvata venerdì, che sono stati respinti in blocco dalla maggioranza.

E basterebbero per dire che non è vero che sul tema dei costi della politica tutti i partiti sono uguali: accanto a proposte come queste, che si potrebbero attuare subito se non mancasse la volontà politica del centrodestra, il Pd ha presentato una serie di proposte più complesse, ma che comportano risparmi ancora più forti: il dimezzamento del numero dei parlamentari, l’accorpamento delle province al di sotto dei 500mila abitanti, l’accorpamento dei comuni più piccoli, la diminuzione delle società pubbliche, la totale incompatibilità dell’incarico parlamentare con ruoli istituzionali regionali o locali, la reintroduzione di un tetto alle retribuzioni dei manager pubblici, e così via.

Ma se non è vero che tutti i gatti sono bigi, non c’è dubbio che il Pd deve rendere il tema della riduzione dei costi della politica molto più centrale nella propria azione politica, anche a livello locale.

C'è bisogno che le proposte che ha fatto il Pd a livello nazionale trovino, dove siamo al governo come nella nostra regione, una immediata applicazione: a partire dalla questione, non procrastinabile, dell'abolizione del vitalizio dei consiglieri regionali e dalla necessaria modifica della legge elettorale regionale. Il centrosinistra governa questa regione dalla sua nascita, con rigore e responsabilità, come dimostra ad esempio anche la differenza tra l'indennità del nostro Presidente di Regione e quella degli altri Presidenti. 

Chi esercita un ruolo istituzionale non deve godere di nessuna facilitazione che non sia strettamente funzionale allo svolgimento del suo ruolo pubblico.

C’è però un passo che non bisogna compiere: da quando esiste la democrazia i suoi avversari l’hanno sempre considerata un regime costoso, perché tende a svolgere una funzione perequativa, mettendo chi non è in condizione di vivere di rendita in grado di spendere il proprio tempo e le proprie energie per far politica al servizio della comunità.

In Italia abbiamo visto con questo ventennio berlusconiano le conseguenze di una politica ridotta a “mestiere per ricchi”.Quindi non bisogna confondere la lotta ai privilegi con l’attacco alle risorse di cui vive la democrazia.

L’articolo 49 della Costituzione affida alla libera associazione di cittadini in partiti la funzione di determinare le condizioni perché tutti possano “concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale”: è un modo per rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che impediscono la piena partecipazione dei cittadini all’ “organizzazione politica, economica e sociale del Paese”.

Per recuperare credibilmente questo ruolo i partiti, e anche il nostro, hanno un obbligo assoluto di trasparenza, non debbono tollerare non solo commistioni tra interessi privati e ruoli politici, ma neanche comportamenti che non rispondano rigore e sobrietà. E la sobrietà è richiesta anche nelle dichiarazioni, che devono essere tanto chiare nell’assunzione di impegni quanto attente a non soffiare sul fuoco dei facili populismi e a non puntare il dito su questioni davvero inesistenti (si parla di un'auto acquistata usata dal partito e guidata da un militante a titolo del tutto volontario e gratuito), come quella imputata al segretario regionale Pd Manciulli.

Le risorse di militanza totalmente disinteressata di cui diamo prova, anche nelle nostre Feste di questo periodo, dimostrano che siamo in condizione di accettare questa sfida.

 

Brenda Barnini
Segretario Pd Empolese Valdelsa 

Filippo Di Rocca
Segretario provinciale Pd Livorno 

Patrizio Mecacci
Segretario metropolitano Pd Firenze

Francesco Nocchi
Segretario provinciale Pd Pisa

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