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Elezioni comunali a Vecchiano, il candidato Tamburini: "Lavoreremo per eliminare la prostituzione"

PisaToday ha intervistato il candidato della lista civica 'Rinnovamento per il futuro' alle prossime amministrative del 5 giugno 2016

Ecco cosa ci ha raccontato il candidato della lista civica 'Rinnovamento per il futuro', Nicola Tamburini.

- Tamburini, ci parli di lei e delle motivazioni che l'hanno portata a candidarsi a sindaco.

Mi chiamo Nicola Tamburini, ho 39 anni, sono sposato, ho due figli ed esercito la professione di avvocato. Sono originario della frazione di Nodica, realtà quest’ultima, che ho vissuto e vivo pienamente, sia dal punto di vista sociale, attraverso le mie amicizie 'storiche', sia dal punto di vista professionale, rispetto alle varie e diffuse problematiche dei privati cittadini. Tale circostanza, amplificata su tutto il territorio vecchianese, sempre sotto il punto di vista di rapporti sociali e professionali, ha determinato la mia disponibilità a condividere ed affrontare con alcuni movimenti civici e partiti politici già presenti sul territorio, la sfida dell’attuale tornata elettorale.
La condivisione di un progetto avente il suo epicentro nella cittadinanza, nelle variegate esigenze della stessa e delle sue micro-comunità interne, consente oggi alla lista civica Rinnovamento per il Futuro, di poter vantare la rappresentanza di tutte le frazioni del Comune di Vecchiano, delle varie idee partitiche, nonché di tutte le realtà individuali che la costituiscono, dal pensionato all’imprenditore, dalla casalinga allo studente, ed ancora, disoccupati, professionisti e dipendenti, pubblici e privati.

Posso affermare con fierezza che Rinnovamento per il Futuro non ha altra appartenenza se non quella della cittadinanza del Comune di Vecchiano e con essa, di tutte le 'bandiere' che la costituiscono. In questo senso, tutte le forze della coalizione, dai movimenti civici di 'Tradizione e Futuro' e 'Comitato Alluvionati di Filettole' e i vari partiti Socialista, Forza Italia e Lega, ciascuno con la propria forza e le proprie idee, hanno sposato e sostenuto questo concetto di appartenenza ed il progetto che ne è derivato; ciò con mia grande soddisfazione. 
I presupposti che hanno condotto alla mia candidatura, partono da questi concetti e da una profonda insoddisfazione rispetto ad una gestione di governo ingessata e radicata ormai da troppo tempo nelle stesse persone. Da qui anche la scelta di evitare inutili proclami o cercare di convincere la comunità vecchianese attraverso le persone e le regole più comode per ottenere esclusivamente un risultato elettorale, bensì la necessità di ottenere un consenso diffuso, sulla base di un progetto condiviso.


- Quali sono i problemi principali del Comune? Cosa in questi anni secondo lei non è stato fatto per Vecchiano?

Dalle consultazioni effettuate preliminarmente alla predisposizione del programma e della lista di candidati consiglieri emerge un duplice ordine di problemi: da un lato l’assoluta carenza di alternanza politica nel territorio e, con essa, la scarsa rappresentatività dei governi comunali succedutisi fino ad oggi, rispetto alla collettività amministrata; dall’altro, l’avvicendamento di scale programmatiche ove la priorità non è stata riconosciuta a ciò che la comunità individuava come più urgente.
In questo senso, invece, Rinnovamento per il Futuro ritiene che, nella scelta delle priorità programmatiche di governo comunale, il cittadino debba rappresentare l’elemento 'sovrano' della catena di produzione.

Molte sono le cose da fare, tra quelle non rinviabili, la risistemazione della maggior parte delle strade che attraversano il comune o la necessità, in particolare per la zona industriale di Migliarino, di una viabilità consona ed adeguata agli scambi commerciali che ogni giorno vive. Sempre in quest’ultima zona, fognature, gas e copertura adsl non possono continuare ad essere una chimera. Questo e molto altro è quanto ci impegneremo a fare.


- Quali sono i punti salienti, le priorità del suo programma elettorale? In che cosa la sua proposta si differenzia da quelle dei suoi avversari?  

Per spiegare un progetto, per trasmetterlo, per renderlo flessibile alle esigenze, richieste e bisogni, sempre discordi, di una collettività, ritengo che non si possa replicare l’idea di qualcun altro. In questo senso, gli altri programmi sono tutti accomunati dal fatto che, o per metodo o per intenti, hanno una forte connotazione con le amministrazioni passate, come tali, quindi, lavoreranno in continuità con le stesse.
L’estrema destra di Grossi e l’estrema sinistra di Sani, oltre a rappresentare unicamente una precisa porzione di cittadinanza e perpetrare così la scarsa rappresentatività delle amministrazioni passate, elencano una serie di intenti privi di concretezza.
Lo schieramento a sostegno di Angori, inoltre, palesa anche la chiara volontà di proseguire sulle orme del passato; è lecito, quindi, chiedersi come sia possibile che nei prossimi cinque anni di legislatura possa realizzare ciò che, pur a sua conoscenza da decenni, non ha mai potuto e/o voluto vedere ed eseguire fino ad oggi.
Di contro, Rinnovamento per il Futuro è l’unico schieramento rappresentativo di tutta la cittadinanza, ed è l’unico a volersi immedesimare e confondersi con essa al fine di poter comprendere precisamente cosa questa vuole davvero. Questo è il nostro ideale di politica.
Identificati i bisogni prioritari dei cittadini, saremo gli unici in grado di poterli analizzare, verificare e realizzare, perché non abbiamo filtri o dettami di partito da rispettare ad ogni costo, né abbiamo sopra di noi qualcuno a cui dover rendere conto.


- Quale percentuale di voti si sente di poter raggiungere in queste Amministrative? Quali sono i primi provvedimenti che prenderete in caso di vittoria? Oppure che tipo di opposizione farete nel caso non vinceste?

La campagna elettorale che stiamo conducendo è la rappresentazione pratica di ciò che vogliamo ottenere: il consenso diffuso. Non ci siamo prefissati percentuali da raggiungere: in questo periodo di campagna elettorale, abbiamo la possibilità di diffondere il nostro concetto di governo territoriale e la disponibilità di tutta la comunità ad ascoltarci……tutto ciò è sicuramente un buon inizio.
Anche in seguito all’esito della tornata elettorale, quindi, indipendentemente dai risultati della stessa, il nostro progetto di ascolto della comunità non muterà.
Oggetto centrale del nostro programma è tutta la cittadinanza del Comune di Vecchiano; monitorare e proteggere gli interessi della stessa non può essere la preoccupazione del solo schieramento Rinnovamento per il Futuro. Servirebbe che tale concetto venisse acquisito da qualunque buon amministratore. In tema di sicurezza, ad esempio, non si è mai fatto abbastanza e, non a caso, la microcriminalità sul territorio è fortemente aumentata….e la prostituzione è dilagante.
Rinnovamento per il Futuro, invece, lavorerà fin da subito, anche in termini di riorganizzazione delle locali autorità di vigilanza, al fine di eliminare il grave problema della prostituzione e restituire ai cittadini la serenità della vita all’interno della proprietà privata. Una città pulita e sicura sarà di sicuro beneficio per l’economia locale e di incentivo per il turismo.


- Perché i cittadini dovrebbero votarla?

Perché il progetto di Rinnovamento per il Futuro, fortemente sostenuto anche dai partiti e dai movimenti che lo costituiscono, è quello di creare un’organizzazione snella, flessibile, capitanata da un manager non accentratore e non espressione di partito, che in maniera libera possa ascoltare e raccogliere le esigenze della cittadinanza, per poi, elaborate all’interno del palazzo comunale, poter far uscire soluzioni mirate e veloci.
Tutto ciò in una prospettiva nuova, senza subire pressioni o dictat di nessuno, slegata da direttive partitiche, ma solo orientata alla difesa di tutti coloro che sono legati alle proprie radici e fondano i propri principi sulle tradizioni e la cultura della comunità vecchianese.

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