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Lettera fascista a Barnini: la solidarietà dei sindaci dell'Unione Valdera

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

"Un gesto ignobile, esecrabile, frutto di un clima esacerbato che si nutre di paura e odio - così i sette sindaci dell’Unione Valdera commentano le spregevoli minacce di cui è stata vittima la prima cittadina di Empoli, Brenda Bernini - e in questo contesto non si può assistere indifferenti a rigurgiti fascisti che da una parte intendono intimidire e dall’altra sembrano voler soffiare sul fuoco del rancore e dell’ostilità razziale".

"Chi amministra un paese o una città - spiegano i sindaci dell’Unione - rappresenta una comunità e valori come la democrazia e la libertà, capisaldi della nostra Repubblica nati proprio dalle lotte di Resistenza e dal ripudio del regime fascista. Le minacce che ha subito Brenda, a cui va tutta la nostra solidarietà, sono pertanto un oltraggio alla democrazia. Forse è venuto il momento di manifestare apertamente il dissenso di tutto il paese verso questa barbarie morale. Per questo motivo invitiamo Brenda a prendere parte con noi alla manifestazione 'Mai più Fascismi' promossa da Anpi e dal tavolo provinciale dell’antifascismo per la Giornata della Memoria 2018 che si terrà a Pisa il prossimo sabato 27 Gennaio. Noi saremo là a condannare atti come questi e a ribadire che ci sono valori inviolabili in una democrazia".

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