Liberare i pescatori trattenuti in Libia: la maggioranza presenta una mozione

Primi firmatari i Consiglieri di Forza Italia Buscemi e Mancini per i connazionali sequestrati dal Generale libico Haftar da 73 giorni. Il voto martedì prossimo in Consiglio Comunale.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Dopo 73 giorni 18 pescatori italiani (e i loro pescherecci) sono trattenuti illegittimamente in Libia, con l'accusa di avere sconfinato in acque territoriali libiche. Solo venerdì, per la prima volta sono riusciti a telefonare alle loro famiglie. Già in data 20 ottobre abbiamo presentato una mozione urgente, primi firmatari noi consiglieri comunali di Forza Italia (Buscemi e Mancini) e sottoscritta anche dai consiglieri di Fratelli d'Italia e della Lega. Ora speriamo di votarla martedì 17 p.v., perché questa vicenda si potrà sbloccare solo se ci sarà una mobilitazione generale dell'opinione pubblica italiana. Sono scandalose le accuse mosse successivamente ai pescatori per trattenerli in Libia in maniera illegittima: traffico di droga. In realtà il Governo del Generale Haftar li vuole usare come merce di scambio per chiedere all'Italia la liberazione di alcuni scafisti libici condannati a 30 anni e detenuti nelle nostre carcere. Proporremo a tutti i Consigli Comunali della Provincia di Pisa e a quelli degli altri Capoluogo delle Province toscane di approvare la mozione: dobbiamo inondare la Farnesina delle nostre richieste. Liberare subito i nostri connazionali senza condizioni!!!!!!!

RICCARDO BUSCEMI E VIRGINIA MANCINI

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