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Liberi e Uguali: assemblea costituente, il partito si struttura a livello locale

Oltre 100 persone all'incontro di sabato alla Sesta Porta. Scelti i componenti del comitato promotore provinciale

L'assemblea costituente di Liberi e Uguali per la provincia di Pisa si è riunita sabato 10 novembre alla Sesta Porta. Hanno partecipato oltre 100 persone, che hanno sottoscritto il percorso che da avvio alla strutturazione locale del partito di Liberi e Uguali.

"L'assemblea - spiega Leu in una nota - al contrario di quella che fu la lista elettorale non ha raccolto le adesioni di sigle partitiche: tutti i partecipanti hanno aderito a titolo individuale, e a conclusione del dibattito si è votato secondo il principio 'una testa, un voto'. Molti i volti nuovi, tanti i giovani che, stanchi dei tentennamenti della dirigenza nazionale degli ultimi mesi e preoccupati dalla gravità delle posizioni assunte dal governo nazionale e dall'amministrazione locale, hanno voluto partecipare e dire la loro".

Ecco che quindi si è tenuto il dibattito e sono state raccolte le candidature, fino alla decisione di presentarsi ufficialmente: "Alla fine è stato votato un documento di posizionamento dell'assemblea pisana, da portare all'Assemblea Nazionale di Liberi e Uguali del 24 novembre, ed eletto il comitato promotore di Liberi e Uguali per la provincia di Pisa. Alcuni studenti e giovani ricercatori hanno voluto entrare a far parte del comitato e affiancare vecchie conoscenze della politica cittadina e non solo, anche provinciale: infatti i comitati promotori del Valdarno Inferiore, della Valdera, di Cascina e dell'Alta Valdicecina hanno espresso dei nominativi per il comitato provinciale".

Si sta così strutturando anche in provincia di Pisa, in rete con gli altri comitati presenti sul territorio nazionale, il partito di Liberi e Uguali, con lo scopo di integrare e superare Sinistra Italiana e Articolo Uno. Con queste parole infatti era stata convocata l'assemblea: "Vogliamo un partito per rispondere alla crisi globale di un sistema economico ingiusto e irrazionale. Vogliamo un partito di sinistra perché quel sistema produce fame e disperazione in tutto il mondo, lo vogliamo perché le istituzioni democratiche sono sotto attacco e l’Italia scivola nel razzismo, vogliamo un nuovo partito di sinistra perché quelli vecchi non hanno avuto né le parole né la forza che servivano. Vogliamo un partito di sinistra perché siamo dalla parte degli sfruttati e perché vogliamo un futuro".

Ecco i componenti del comitato promotore provinciale: Sandro Vanni (Valdarno Inferiore); Ivan Mencacci (Valdera); Marco Gargagnini (Alta Valdicecina); Giovanni GReco (Cascina). Loro sono i membri espressi dai comitati promotori territoriali. Poi ci sono: Alessandro Valenza, Silvia Dadà, Antonio Dell’Omodarme, David Turini, Giulia Cappello, Francesco Giorgelli, Lorenzo Colombini, Elisabetta Catalanotto, Andrea Califano, Veronica Fichi, Guglielmo Califano, Alberto Tardini, Sabrina Casarosa, Ilaria Fiori.

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