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Salvini a Pisa: "Abbiamo lavorato un mese con Di Maio, ora prima si vota meglio è"

Il leader della Lega ha fatto tappa a Pisa per sostenere la candidatura a sindaco di Michele Conti. Il segretario del Carroccio ha parlato anche dello stallo nel Governo

Ecco le parole del leader della Lega al mercato Paparelli di Pisa, mercoledì 30 maggio, sullo stallo che si è creato nella formazione del nuovo governo:

"La situazione nazionale? Chiedetelo a Mattarella... è lui che ha potere di vita e di morte sui governi. Io posso solo dire che sono in mezzo agli italiani che si aspettano risposte concrete. Abbiamo provato a fare un governo di centrodestra e ci hanno detto no, con i 5 Stelle e ci hanno detto no, con Renzi e il Pd non voglio avere niente a che fare perché con la sinistra non ci andrò mai... La Lega ha rinunciato ai presidenti di Camera e Senato, al presidente del Consiglio. Di più non possiamo fare. Chi si è preso le responsabilità di dire 'no', chi ha disfatto, ora spieghi agli italiani come se ne esce adesso. Siamo dispiaciuti ma non faremo barricate".

"Di Maio sta riaprendo in queste ore? Riapre a chi? A che cosa? Non è che siamo al mercato. Io ho una dignità e una serietà, abbiamo rinunciato a posti, poltrone, presidenze e ministeri per mantenere la parola data agli italiani e ai nostri compagni di viaggio, ci hanno detto no, no, no. Ora spieghi Mattarella come uscirne, noi siamo a disposizione per accompagnare il Paese al voto il prima possibile. Ipotesi giallo-verde quindi esclusa? Ci abbiamo lavorato un mese... Andremo al voto con chi sostiene il nostro programma, non guarderò ai nomi e ai cognomi. L'Italia non è un Paese schiavo di nessuno, dobbiamo essere liberi. I tedeschi si facciano gli affari dei tedeschi, i francesi quelli dei francesi. All'Italia ci pensiamo noi. Voto il 29 luglio? Spero di no per gli italiani perché a fine luglio c'è gente che lavora, gente in vacanza. Al voto prima possibile, ma non il 29 luglio".

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