Venerdì, 25 Giugno 2021
Politica

Mauro Stampace eletto coordinatore di Pisa di Sinistra Italiana: "Al lavoro per coalizione e programma"

L'obiettivo della formazione politica è "dare rappresentanza ai tanti esclusi e inascoltati"

Da sinistra Simonetta Ghezzani, Carlo Scaramuzzino, Mauro Stampace e Luigi Sofia

Il lungo avvicinamento alle elezioni del 2018, sia politiche che amministrative, è iniziato. Nell'ultima assemblea di circolo di Sinistra Italiana Pisa è stato eletto coordinatore Mauro Stampace, attualmente consigliere del Ctp 6. Responsabile organizzativo Luigi Sofia, tesoriere Carlo Scaramuzzino. Stamani 6 ottobre, in conferenza stampa, gli esponenti della forza politica hanno voluto tracciare le linee generali nazionali e locali su cui si muoveranno nei prossimi mesi, in vista sopratutto della formazione di "una larga coalizione di sinistra e per elaborare il programma elettorale".

Vuole infatti partire dal basso Stampace, mantenendo l'apertura verso le formazioni, anche civiche, vicine ai temi di quel polo che attualmente vede collaborare Sinistra Italiana, Una Città in Comune, Rifondazione Comunista e Possibile. "Vogliamo contare sulle nostre forze - ha spiegato il coordinatore - per dare rappresentanza a quella grande componente oggi descrivibile come i grandi esclusi, a livello sociale, di diritti e del lavoro, con riduzione di redditi e welfare. Contro la politica dell'austerità e dei tagli. In questa città serve una svolta politica. Ci stiamo attrezzando per le amministrative, stiamo costruendo una larga coalizione di forze della sinistra, ma aperti a liste della cittadinanza. Lo scopo è elaborare il programma, dialogare coi cittadini, poi ci sarà il confronto con chi è fuori dalla politica e i più mortificati, come i quartieri perifierici".

Vuole sfatare il mito delle 'tante sinistre' la capogruppo in consiglio Simonetta Ghezzani: "Si dovrebbe fare opera di 'igiene linguistica' quando si parla di sinistra e si ha in mente il PD. Come si fa a dire di essere di sinistra se si sono avvalorate nel tempo politiche berlusconiane come il Jobs Act? C'è un perimetro da definire, anche riferito alla nostra apertura, ed è dettato dai fatti". E' in divenire la pista del rapporto con Mdp: "C'è un dialogo nazionale, ma al pari c'è grande ambiguità. Vediamo scontri interni che sembrano diatribe fra leader poco edificanti. Localmente sembra seguire la direzione delle politiche precedenti, anche se ancora non abbiamo avuto un confronto". Faccia a faccia che ci sarà: "Ci incontreremo il 9 ottobre - ha detto Stampace - e questa è comunque una buona notizia".

"Localmente punteremo ad unire chi è interessato in questo percorso - ha detto il responsabile organizzativo Luigi Sofia - partendo dalle attività del programma, che faremo sui temi dell'accoglienza, dei diritti e del lavoro". "Il nostro finanziamento - ha voluto precisare Scaramuzzino - viene dai contributi degli iscritti e da quello che la capogruppo Ghezzani versa del suo gettone di presenza. Autofinanziamento quindi, che regola la nostra capacità organizzativa. Sono nate liste civiche a Pisa con gran dispendio di risorse. Noi faremo come si è sempre fatto, andando porta a porta, parlando coi cittadini, spendendo meno soldi per le paginate sui giornali ma stando di più in mezzo alla gente".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Mauro Stampace eletto coordinatore di Pisa di Sinistra Italiana: "Al lavoro per coalizione e programma"

PisaToday è in caricamento