Politica

Moschea a Pisa, l'ex sindaco Filippeschi: "Sconfitta storica per Conti e la Lega"

Il passato amministratore della città risponde al sindaco attuale dopo essere stato indicato come responsabile della scelta urbanistica: "Ne vado orgoglioso"

Immagine di archivio con Filippeschi e l'imam di Pisa Mohammad Khalil

"Il sindaco non potrà cavarsela con un comunicato impacciato e burocratico. Non è notizia che si possa nascondere. Sulla moschea si è consumata una sconfitta storica per Conti e la Lega". L'ex sindaco di Pisa Marco Filippeschi, chiamato in causa dal primo cittadino Michele Conti, risponde circa il sostanziale via libera alla costruzione della moschea a Porta a Lucca annunciato dal Comune, a seguito del definitivo recepimento della sentenza del Tar. Conti ha indicato, nell'annunciare alla città l'approvazione dello schema di convenzione con la comunità islamica, proprio la maggioranza di Filippeschi come responsabile "di una scelta riteniamo urbanisticamente infelice". 

"Rispondo al mio successore che rivendico con orgoglio la scelta che abbiamo fatto e di aver tutelato il diritto di culto che la Costituzione italiana, quella di un paese democratico, garantisce a tutte le religioni. Ringrazio la Comunità Islamica, che ha dovuto sopportare un'evidente e mortificante discriminazione, il Comitato per la liberà di culto e tutte le associazioni e le persone che non si sono piegate alla prepotenza".

"E' un esito di valenza nazionale - insiste Filippeschi - è ripristinata la legalità, un anno dopo la sentenza del Tar Toscana che è diventata un riferimento di giustizia per tutto il paese. Conti e la sua maggioranza hanno tentato in ogni modo di affermare e procrastinare un'ingiustizia, ma hanno perso, clamorosamente, in un percorso che ha reso evidenti le forzature compiute con atti palesemente illegittimi".

"La rilevanza politica della sconfitta è enorme - conclude l'ex sindaco - due bandiere distintive della Lega, l'opposizione alla Moschea e la denuncia dell'insicurezza urbana che, insieme ad alcuni fattacci di dubbia natura accaduti alla viglia di un ballottaggio, hanno segnato una campagna elettorale sono diventate un boomerang. Si è promesso, anche con i falsi impegni di Matteo Salvini, ciò che poi non si è mantenuto e il fallimento sulla sicurezza è davanti agli occhi di tutti. Anche l'ostilità dimostrata alle comunità straniere con l'ostruzionismo verso la moschea e nell'assenza assoluta di politiche per affrontare davvero le criticità e fare integrazione sociale, oggi contribuisce al peggioramento della situazione".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Moschea a Pisa, l'ex sindaco Filippeschi: "Sconfitta storica per Conti e la Lega"

PisaToday è in caricamento