Politica

Movimento Cinque Stelle Pisa: interpellanza sul Piano Antenne di telefonia mobile

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

La Consigliera Comunale Elisabetta Zuccaro del MoVimento 5 Stelle ha presentato nei giorni scorsi un'interpellanza (vedasi allegato in fondo) in cui si chiede al Comune di Pisa di dotarsi di un Piano di regolamentazione delle antenne per la comunicazione via etere, come prevede la Legge Regionale n. 49 del 6 ottobre 2011, che si occupa di inquinamento elettromagnetico.
Non spetta ovviamente ai Comuni determinare i limiti di emissione, che sono già fissati dalla legislazione nazionale. Quanto ai controlli sul rispetto di questi limiti, spettano in primo luogo all'ARPAT e in misura minore all'Azienda USL. Il compito dei Piani comunali è invece quello di individuare le zone dove è consentita l'installazione delle antenne, in conformità ai principi generali enunciati nell'ultima Legge Regionale (che tende a salvaguardare i luoghi sensibili, come gli ospedali, le scuole e altri luoghi frequentati dai minori). Il Comune di Pisa è in grave ritardo nell'aggiornamento del proprio piano e questo ritardo ha permesso ai gestori di telefonia mobile di posizionare le loro antenne praticamente dove meglio credevano, prescindendo quindi dai principi di precauzione presenti nella Legge Regionale.
Fortunatamente, nella specifica realtà pisana, ARPAT e USL hanno sopperito come potevano alle carenze del Comune, operando affinché le nuove installazioni si mantenessero ben al di sotto dei limiti di emissione nazionali. Tuttavia si sono avuti casi che hanno preoccupato i cittadini, come l'antenna di Marina di Pisa, posizionata a poche decine di metri da una scuola materna ed elementare (anche se con emissioni modeste).
Con questa interpellanza il MoVimento 5 Stelle richiama il Comune di Pisa affinché eserciti il potere di indicare dove debbano essere posizionate le antenne che negli anni scorsi è stato impropriamente delegato ai gestori.
Tenendo sempre presente che vari studi segnalano un certo aumento di tumori al cervello e alla parte interna dell'orecchio che potrebbe essere in relazione sì alle radiazioni, ma non delle stazioni radio base, bensì dei cellulari, che usati per molto tempo e senza auricolare convogliano le onde direttamente nel cervello attraverso l'orecchio.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Movimento Cinque Stelle Pisa: interpellanza sul Piano Antenne di telefonia mobile

PisaToday è in caricamento