Giovedì, 24 Giugno 2021
Politica

Navi antiche, Nerini (Nap): "Chiudere subito il cantiere delle navi ...'fiorentine'!"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

In questi ultimi giorni, partecipando ai lavori della 2° Commissione Comunale che si occupa del sociale, sono venuto a conoscenza che al famoso Museo delle Navi, quello inaugurato più volte e con molta enfasi, funzionando adesso come “Cantiere” aperto presso gli Arsenali Medicei restaurati, non potevano accedere le persone “ DISABILI IN CARROZZELLA”!

Questo era scritto a chiare lettere nella sezione “VISITE GUIDATE” del sito https://www.navidipisa.it fino a pochi giorni fa, ora corretto in “Il cantiere del Museo non è accessibile ai disabili motori.” più o meno la stessa cosa, ma forse a qualcuno suona meglio.

Logicamente la 2°Commissione è intervenuta come lo ha fatto duramente la Dottoressa Lia Sacchini Garante delle Persone Disabili del Comune di Pisa e quello che si è ottenuto sono delle correzioni che sono peggiori degli errori.

Corretto sul sito anche il fatto che l'ingresso era a pagamento con l'aggiunta delle parole “Ingresso > gratuito” mentre prima era citata una visita guidata che costava 12€... comunque l'importante era lo sconto per i soci Coop.

Ma di cose strane ce ne sono davvero tante altre da evidenziare.

L'ingresso del “museo-cantiere” è davvero murato con fila di mattoni che sembra servano per scongiurare una eventuale esondazione di acqua piovana dalla strada...se si fosse pensato ad una semplice pedana si sarebbe evitato un bel po' di confusione anche alla inaugurazione.

Evidentemente certe leggi non valgono per tutti e la Sovrintendenza si può permettere di murare una fila di mattoni orrenda davanti ad un monumento storico...provate a farlo a casa vostra o davanti ad un esercizio commerciale in Corso Italia o in Borgo!

Esistono regole precise per i cantieri e suona strano che si potesse accedervi a pagamento e dare soldi ad una “Cooperativa Archeologia” che ha sede a ... Firenze!

Poi che si pagasse il biglietto la Sovrintendenza sembrava incredibilmente non saperlo...e le date per l'apertura sono fioccate in questi ultimi mesi..

Nel sito inoltre c'è scritto: “Non sono disponibili servizi igienici per il pubblico.” ...provate voi ad aprire un locale pubblico senza bagni!

Ancora nella sezione didattica per la prenotazione delle visite per le scuole viene riportato nel “form”:

“EVENTUALI ALUNNI CON DISABILITÀ, SPECIFICANDO LA TIPOLOGIA” ...ma per entrare ci vuole un certificato medico o gli esami del sangue e dell'urine?

Quelli con gli occhiali come me posso entrare?

DA CHIUDERE TUTTO SUBITO!

Questa brutta storia. dimostra che c'è ancora da fare molto nei confronti dei disabili affermando con forza che: “DOVE NON PUO' ANDARE UN DISABILE NON PUO' ANDARE NESSUNO”!

Ma molto abbiamo ancora da fare dal punto di vista dei rapporti che ci sono con determinate istituzioni completamene distaccate dalla realtà, che frenano qualsiasi tipo di attività perdendo di vista gli obbiettivi per i quali dovrebbero lavorare, impastati di saccenza e arroganza, costantemente forti con i deboli e deboli con i forti!

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