Domenica, 13 Giugno 2021
Politica

Noi Adesso Pisa contrto l'assessore Forte

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Quando quasi due anni fa  l’assessore Gay di dimise e al suo posto fu chiamato Giuseppe Forte, in osservanza ad un renzismo che anche il PD pisano doveva osservare, nonostante i problemi che Forte aveva  sollevato da assessore al commercio soprattutto con la vicenda dei bancarellai, dimostrando buona volontà gli fu dato il benvenuto  indicandogli tra le altre cose alcune piccole modifiche al traffico nel centro storico. Il suo renzismo si è però palesata subito quando, senza un percorso partecipativo, nell’estate del 2015 ha iniziato la campagna per la copertura del Litorale con gli stalli blù.

Adducendo motivi di mobilità dovuti “alla ricerca del parcheggio” ha da prima  costretto i Marinaesi a pagarsi un permesso di parcheggiare davanti alla propria casa, poi asfaltando via Barbolani, ha cercato di ottenere consensi a fronte di  una gestione fallimentare del progetto. Questo non ha fermato certo le sue mire l’anno dopo 2016 e  con lo stesso fare è arrivato con un progetto già chiuso, indiscutibile e preconfezionato per l’estensione degli stalli a tutta Marina e per tutti i giorni della parte centrale dell’estate.

Si è addirittura accreditato consensi millantando decine di persone  favorevoli alla sua scelta. Vedendo i risultati sulla sua delega alla mobilità, volevamo sapere di più per quanto riguardava le altre deleghe avute dal sindaco, ma la risposta avuta nel giugno scorso a due interrogazioni è  inaccettabile: "…comunico con la presente che le risposte alle interrogazioni presentate dal Consigliere Maurizio Nerini in data 01/05/2016 ID 1274544 avente oggetto, 'Lavoro e sicurezza del lavoro' e ID 1274535 avente per oggetto 'sviluppo rurale' essendo nello specifico deleghe politiche non di stretta pertinenza dell’Ente, potranno essere reperite all’interno del resoconto del programma di mandato".

Se volevano leggere il resoconto di mandato lo avremmo fatto, Noi volevamo proprio i dati politici, sapere cosa nello specifico si era fatto e magari poi proporre qualcosa da fare… non era difficile per lui fare un elenco magari delle vertenze sul lavoro che ci sono state in città come le note vicende Colombo, Ericsson…Ma niente… solo arroganza che nasconde una inadeguatezza a ricoprire il ruolo assegnato.

Arroganza che è esplosa ancora con la vicenda stalli blù che ha avuto come conseguenza le dimissioni della maggioranza dei  consiglieri del CTP1 del Litorale, che hanno sentito la sua come una prevaricazione inaccettabile. Da settembre vengono chiesti incontri pubblici sul tema, ma Forte non ha intenzione di parteciparvi e continua a non rispondere ad altri atti: nessuna indicazione sui problemi di mobilità nella zona di Largo Cocco Griffi  e ancora nessuna risposta scritta coni dati relativi alla interrogazione sugli stalli blù a distanza di oltre un mese dalle sofferte ammissioni in consiglio…

Siamo in trepidante attesa su cosa poi vorrà dire sul bilancio per quanto di sua …competenza…certo poco visto i risultati che auspicherebbero una rimessa del mandato nelle mani di Filippeschi.

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